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Cronaca

Ragazzo spinto sotto il treno, parla la madre Simona: "È sotto choc e nessuno ci ha chiesto scusa"

L'amarezza e il dolore dopo la terribile aggressione che poteva finire in tragedia: "Io non li perdono"

È una donna comprensibilmente provata e spaventata Simona, la mamma del ragazzino di 14 anni che lo scorso mercoledì è stato spinto sotto un treno in transito alla stazione di Seregno. È vivo per miracolo e la vita di tutta la famiglia è stravolta. Dorme poco mamma Simona, e anche suo figlio fa fatica a prendere sonno tra le ferite del corpo ma soprattutto quelle dell'anima: "È stanco, ci spiega al telefono, dorme poco ma almeno è a casa. Cammina con le stampelle, ancora non può appoggiare la gamba. Siamo tutti spaventati e la nostra vita è stravolta. È un miracolo che sia ancora vivo". 

È stata una spinta decisa, violenta, contro un treno in transito al binario in stazione. E il 14enne ha fatto un volo contro la carrozza e poi è caduto, incastrandosi tra la banchina e le ruote. E ne è uscito vivo. Una violenta e folle aggressione per un messaggino a una ragazza contesa e per una felpa griffata che gli aggressori invidiavano. Un tentato omicidio per cui ora due ragazzini di 15 e 14 anni sono stati fermati dalla polizia con un coetaneo sotto choc, che ha visto la morte in faccia. 

Il video delle telecamere di sorveglianza

"Non abbiamo ricevuto nessuna telefonata di scuse ne da parte dei ragazzi, ne dei loro genitori. Nulla. Io, se fosse stato mio figlio a compiere un gesto simile avrei fatto di tutto per scusarmi, anche a nome suo, invece da parte loro c'è solo silenzio e io non so come facciano a dormire la notte con questo peso e a stare tranquilli. Non li perdono, io non posso perdonarli e spero che venga applicata una pena severa perché queste cose non devono accadere mai più."

"Rivedere il video che è stato pubblicato prima sui social e poi sui giornali per mio figlio è stato come vivere un secondo trauma. Non si ricordava quasi nulla, la sua mente, probabilmente anche a causa della botta in testa aveva dimenticato come era andata la cosa. Quando ha rivisto la scena ha avuto un altro choc. Adesso speriamo che, con l'aiuto di esperti che abbiamo già contattato, riesca a superare pian piano questa terribile vicenda". 

Ieri un suo compagno di scuola è andato a trovarlo, hanno parlato ed è stato bello trovare un po' di normalità dopo questa vicenda che ha lasciato tutti sconvolti. Non sarà facile.

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