Gruppo Sca, crisi drammatica. "Stipendi e tredicesima domani o via a sciopero e presidio"

Rischia di assumere tinte ogni giorno più drammatiche la crisi che sta colpendo il gruppo Sca, dal 17 dicembre ormai ex concessionaria Mercedes (lo scrivemmo qui) e notissimo a Como, in provincia e anche fuori dalla regione. Al di là della...

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Rischia di assumere tinte ogni giorno più drammatiche la crisi che sta colpendo il gruppo Sca, dal 17 dicembre ormai ex concessionaria Mercedes (lo scrivemmo qui) e notissimo a Como, in provincia e anche fuori dalla regione. Al di là della possibile espansione della Coop dove finora hanno regnato le vetture tedesche, oggi si è svolto un nuovo incontro tra i dipendenti (un'ottantina soltanto a Como, 154 tra tutte le sedi del gruppo) e i sindacati, e le decisioni assunte sono pesanti. Le spiega direttamente Massimiliano Corti, esponente della Fim Cisl dei Laghi.

"A oggi pomeriggio non erano ancora stati versati gli stipendi di novembre, dicembre (anche se la scadenza effettiva sarà il 10 gennaio, ndr) e la tredicesima - spiega il sindacalista - Purtroppo così non si può andare avanti, le famiglie sono in difficoltà e peraltro molti lavoratori hanno comunque dato la disponibilità anche in questi giorni a consegnare ai clienti le vetture già vendute. Se entro venerdì sera non avremo la prova del versamento almeno degli stipendi di novembre e della tredicesima tramite la ricevuta dei versamenti, dal lunedì successivo sarà sciopero. Inoltre, avvieremo un presidio permanente fuori dalla sede di via Cecilio".

Insomma, mancano meno di 24 ore al bivio tra un piccolo spiraglio positivo e, al contrario, la lacerazione della pace che finora, pur se tra sacrifici e problemi sempre crescenti, è stata mantenuta tra lavoratori, parti sindacali e proprietà. Una partita, questa, che non assegna alcun ruolo a Mercedes, verso cui però si appuntano comunque le speranze di dipendenti e sindacato per il futuro. "Di sicuro - dice Corti della Fim Cisl - la casa automobilistica non lascerà scoperta la zona di Como, quindi confidiamo che almeno una parte dei lavoratori, dei quali alcuni con 20 anni di esperienza e altissima professionalità, possa venire riassorbita nelle nuove attività di Mercedes. Anche altrove, se vi fosse l'opportunità".

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