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Due aperitivi e un minuscolo contenitore di patatine per 40 franchi sul Lungolago di Lugano: è polemica

I due avventori hanno poi scelto un altro locale

Due americani e due bottigliette d'acqua per un totale di 40 franchi. Ci troviamo sul lungolago di Lugano dove, come accade spesso anche a Como centro, i prezzi pazzi creano polemiche tra i clienti. Ma in questo caso è ben motivata. A scrivere alla redazione di Ticinonline il malcapitato che spiega molto chiaramente il motivo del suo dissenso: il problema per lui non è tanto il costo dei cocktail (13 franchi l'uno) ma come è stato servito. 

Ad accompagnare gli aperitivi un misero contenitore con una decina di patatine. Per questo motivo la coppia ha deciso di non fermarsi lì anche per la cena e se n'è andata. Un episodio che può dare moti spunti anche ai vicini ristoratori comaschi: è pur vero che la vista lago si paga, come in ogni parte del mondo, ma allo stesso tempo dovrebbe essere garantita anche la qualità del servizio. Da questo episodio il dibattito in cui, sempre sulle pagine di Tio.ch, Massimo Suter, presidente di Gastro Ticino che ha sottolineato come non bisognerebbe dare per scontato nulla: "Se un Americano costa 13 franchi, quello è ciò che spenderà. Starà poi al barista offrire qualcosa in più, coccolare il turista, trattenerlo e invogliarlo a tornare. Ma non è un obbligo, è una prestazione volontaria". Cosa ne pensate? 

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