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Domenica, 29 Maggio 2022
Editoriale

Como: dalla città murata alla città transennata

Manca amore, manca orgoglio, manca la voglia di agire laddove un bene rappresenta l'interesse di tutti

Inizia la stagione turistica e mentre ci si perde in proclami elettorali su come arginare l'orda di visitatori, come se il problema fosse la qualità dei turisti e non la qualità del capoluogo, ci ritroviamo cerotti ovunque. Le ferite di anni d'incuria si fanno sentire e Como si ritrova con i simboli della città murata tristemente transennati.

Il caso delle tre torri è davvero emblematico e non lascia spazio a troppi giri di parole. Quel che si avverte, entranto nel centro storico ai lati di Porta Torre e non più anche passandoci sotto, è un senso di abbandono. Qui non si trattava nemmeno di avere visioni ma molto più semplicemente di avere la cura necessaria per ciò che architettonicamente rappresenta la storia di Como. Manca amore, manca orgoglio, manca la voglia di agire laddove un bene rappresenta l'interesse di tutti.

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E così ci tocca convivere con una città che ha fatto delle transenne la sua cifra. Da una parte quelle delle paratie, dall'altra quelle di Porta Torre. Una sorta di recinto in cui la provvisorietà diventa perenne. Se i tempi per il lungolago richiedono ancora pazienza, almeno sini alla fine del 2023, sempre che la questione arredi non allunghi l'attesa, per porta Torre, Torre San Vitale e Torre Gattoni, anch'essa sotto rischio transenne, le incognite sono moltissime. C'è più di un rischio, anche per il solo fatto che l'amministrazione comunale è in scadenza di mandato, che le recinzioni si mangino non solo tutta l'estate ma che rimangano a lungo mostrando una cartolina di Como davvero poco edificante.

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Chiunque siederà a Palazzo Cernezzi dovrà essere cosciente che sia i cittadini sia i turisti meritano rispetto. Quel rispetto che si ottiene traducendo le tante promesse in fatti. Perché solo dopo aver donato loro una città accogliente, e non invece pugnalata dall'incuria, si potrà parlare della qualità di chi viene a visitarla. 

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