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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Alimentazione

Perché la verza fa così bene: i benefici e 3 ricette per cucinarla

“Fa bene al cuore e all’intestino, aiuta a depurare il fegato e previene alcuni tipi di cancro”

Tra gli ortaggi che in questa stagione abbondano sui banchi del mercato troviamo la verza, anche detto cavolo verza. Come tutte le tipologie di cavolo (verde, bianco, rosso) fa parte delle piante crocifere, chiamate così perché hanno un fiore a quattro petali che ricorda una croce. Questo ortaggio è noto sin dall’antichità per le su numerose proprietà medicinali. Secondo un antico mito greco, il cavolo verza selvatico nacque dalle gocce sudate di Zeus. Pare che al tempo dei Greci le donne che allattavano si alimentavano con questo ortaggio per assicurarsi di avere abbastanza latte. I Romani, invece, lo utilizzavano sottoforma di impacco come disinfettante in caso di ferite o come trattamento preventivo per l’ubriachezza.

La verza è un alimento riccadi vitamina A, vitamina B6, vitamina C, vitamina K, folati e di minerali come il potassio e il manganesio, e se consumata con regolarità, è in grado di ridurre il rischio di malattie croniche, in particolare quelle cardiovascolari, e di diversi tipi di tumore. Numerosi studi hanno collegato queste azioni benefiche alla presenza di alcuni composti bioattivi nelle parti commestibili di questo ortaggio, come: l’acido ascorbico, i fenoli, i carotenoidi e i glucosinolati. Per assimilare al meglio i nutrienti del cavolo verza, sarebbe meglio mangiarlo crudo e condito con poco olio, oppure cuocerlo per pochi minuti, preferendo la cottura a vapore. Il  nutrizionista Marty Fierro ci spiega quali sono i benefici principali della verza e ci consiglia alcune sfiziose ricette per gustarla.

Proprietà e benefici

  • Combatte l'ipertensione e il colesterolo cattivo, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari;
  • Aiuta il fegato a depurarsi grazie alla presenza di isotiocinati ed indoli;
  • E’ un potente antinfiammatorio grazie alla glutammina;
  • Ha proprietà cicatrizzanti grazie alla Vitamina K;
  • E’ considerato un alimento antitumorale per il contenuto di beta-carotene e glucosinolati;
  • Ha proprietà diuretiche e lassative.

Quando è sconsigliato il consumo

  • Se si utilizzano anticoagulanti la verza può ostacolare il loro effetto;
  • In caso di soggetti con la sindrome del colon irritabile (IBS);
  • In caso di soggetti che soffrono di disturbi alla tiroide;
  • In caso di colon irritabile, perché potrebbe acuire disturbi come diarrea e gonfiore.

Ricette

1) Riso integrale e Verza

Ingerdienti: verza, olio d'oliva, vino, sale, pepe. 

Lavate la verza, tagliatela a listarelle non troppo sottili. Scaldate l'olio in una padella antiaderente. Quando è bello caldo, buttate la verza, mescolate bene e coprite con il coperchio, lasciando un lato leggermente sollevato. Dopo una decina di minuti, date un'altra girata e aggiungete un mezzo bicchiere di vino e regolate di sale e pepe. Lasciate evaporare a fiamma alta, quindi, rimestate ancora e poi mettete il coperchio e lasciate cuocere fino a cottura, rigirando di tanto in tanto. Lessate il riso al dente e scolatelo bene. Se pensate di usarlo subito potete scolarlo e unirlo alla verza stufata. Quando avete riso e verza pronti, li unite in padella e fate saltare a fuoco bello vivo perchè il riso si impregni bene del sapore intenso della verza.

2) Zuppa di fagioli e verza al forno

Ingredienti: fagioli cannellini, olio d'oliva, aglio, peperoncino.

Scolate i fagioli cannellini in scatola e sciacquateli. Prendete una casseruola dal fondo largo e versateviun giro d’olio d’oliva. Aggiungeteuno spicchio d’aglio intero e un pezzetto di peperoncino. Lasciate soffriggere l’aglio in maniera tale da insaporire l’olio e poi aggiungete i fagioli cannellini. Intanto pulite la verza, lavatela e tagliatela a pezzetti. Aggiungete la verza ai fagioli. Mescolate e aggiungete dell’acqua calda fino quasi a coprire tutto. Lasciate cuocere la zuppa a fiamma media per 20 minuti circa fino a quando la verza sarà cotta. A cottura ultimata, con il mixer ad immersione frullate leggermente la zuppa.

3) Polpette di verza

Ingredienti: verza (200 gr circa), 2 patate medie (facoltativo), 1 cipollotto (o mezza cipolla), olio d'oliva, sale, pepe, 1 uovo, 5 cucchiai di formaggio grattugiato, 3 fette di pancarré, pangrattato per la panatura.

Lavate le patate e mettetele in un pentolino in acqua fredda senza sale. Mettete il pentolino sul fuoco e cuocete le patate fino a quando non saranno cotte.Intanto,pulite e tagliate la verzaa pezzetti. In una padella dal fondo largo versate un giro d’olio d’oliva. Aggiungete il cipollotto affettato e lasciate soffriggere a fiamma bassa. Quando il cipollotto sarà appassito aggiungete la verza, salate, coprite con un coperchio e stufatela per 5-7 minuti circa. Non dovete aggiungere acqua, la verza dovrà cuocere con i suoi stessi liquidi. Una volta cotta regolate di sale e pepe. Mettete la verza nel robot da cucina e frullatela un pochino. Deve solo diventare un pò più omogenea non una crema. Spellate le patate e riducetele in purea con lo schiacciapatate. Aggiungete la verza, l’uovo, il formaggio grattugiato e mescolate. Se l’impasto risultasse troppo morbido aggiungete il pancarrè frullato. Realizzate delle polpette un pò più grandi di una noce e rotolatele nel pangrattato, posizionatele su una teglia e aggiungete un filo d’olio d’oliva. Cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per 25 minuti circa.

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