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Como, sgomberato l'ex scalo merci: 30 senzatetto restano al freddo

AL via l'intervento di riqualificazione dell'area: ruspe al lavoro

Decine di persone da oggi saranno senza un riparo: intorno alle 9 del mattino sono iniziate le operazioni di sgombero dell'area ex scalo merci a ridosso della stazione San Giovanni di Como, operazioni precedute dalla verifica dell'identità di tutte le persone che erano presenti nelle baracche allestite sull'area. Si tratta di una trentina di senzatetto di diversa provenienza: rom, afgani, pakistano. Polizia di Stato, carabinieri e polizia locale hanno provveduto ad assicurarsi che lo sgombero avvenisse pacificamente e senza imprevisti per consentire l'inizio dei lavori di riqualificazione dell'area dove sorgerà, tra l'altro, anche una grande struttura ricettiva alberghiera.

In una delle prime vere fredde giornate di fine autunno numerose persone - per lo più maschi - si sono ritrovati all'addiaccio, improvvisamente, senza più un riparo. Marta Pezzati del gruppo Como Accoglie era presente al momento dello sgombero: "Abbiamo saputo solo all'ultimo momento che ci sarebbe stato lo sgombero dell'area e che queste persone avrebbero perso lall'improvviso quella che per loro è l'unica casa che hanno. Bastava qualche giorno in più di preavviso per attivare la rete del settore della grave marginalità così da dare modo alle varie realtà di volontariato di trovare soluzioni di emergenza per queste persone".

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