Comune di Como: Landriscina sotto assedio

I senzatetto, lo stadio Sinigaglia, la piscina di Muggiò, gli asili nido: tutte le questioni irrisolte che infiammano Palazzo Cernezzi

Landriscina

Le dimissioni dell'assessore Bella, al culmine di lotte intestine mai sanate, sono il termometro di una giunta che siede su poltrone sempre più bollenti. Diifficile, anche per i più ottimisti, non pensare che alla guida della città ci sia una squadra molto più vicina alla retrocessione. Si attendono rinformi dal rimpasto ma soprattutto si attende una svolta politica sulla gestione della città, mai così "senza gioco" come in questa stagione. Andando oltre la metafora calcistica, la realtà ci sta consegnando  una città abbandonata a se stessa da un sindaco che nel migliore dei casi si trincera dietro silenzi e rimandi infiniti. E non  basta certo aver nominato generale l'assessore Negretti per salvare Como da un continuo accumulo di macerie. 

Ma i nodi arrivano sempre al pettine, e senza nemmeno scomodare la Ticosa, ferma al solito palo delle promesse, tanto per cambiare, o le paratie che oramai competono alla Regione, sul tavolo di Palazzo Cernezzi cresce la pila di questioni vitali mai risolte o peggio avviate a non soluzioni. L'esempio dei senzatetto, che domani porteranno nuovamente Cominciamo da Como a protestare, è una della vicende più incredibili che sta segnando in negativo la stagione del governo Landriscina. Se la "cultura" dopo la chiusura del Chiostrino Artificio si era simbolicamente radunata in piazza Verdi davanti al Teatro Sociale, ora anche il mondo dello sport è a di poco in subbuglio. Domani, mercoledì 8 luglio, il Comune di Como potrebbe rischiare di finire davvero sotto assedio.

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"Fuori dal Comune" non sarà infatti l'unica protesta sotto le finestre del consiglio comunale. In marcia ci sono anche i tifosi del Calcio Como - inferociti (come la società) per il niet al rifacimento sintetico del manto erboso - che si sono dati appuntamento per domani in Comune anche se l'incontro di questa mattina potrebbe calmare le acque. Per evitare assembramenti è possibile che la Questura decida di indicare un altro giorno, probabilmente lunedì prossimo, anche alla manifestazione promossa dai responsabili del gruppo Facebook "Comune di Como Svegliati". Tra le loro istanze anche quella che attiene a un'altro scandalo sulle spalle di questa giunta: la piscina di Muggiò. Chiusa da oltre un anno, la riapertura dell'olimpionica è ancora senza certezze. Non parliamo poi della gestione della Como Nuoto ma soprattutto degli asili nido, ennesimo fiammifero in mano a Landriscina, che ha generato ieri un altro sit-in di protesta. Per il sindaco si presenta un'estate a dir poco torrida. Ma senza eventi.

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