Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

A Como gli animali domestici non potranno essere sepolti con i propri cari e cimiteri chiusi alle 18

Nell’ultima seduta di consiglio comunale bocciate tre proposte su orari e gestione degli spazi nei camposanti. L'intervento del consigliere Guarisco (PD)

In foto il gatto Camillo che vive nel cimitero di San Fermo

Gli animali domestci non potranno essere sepolti insieme ai comaschi, questo perchè, a detta di Gabriele Guarisco, consigliere comunale del PD, la Regione Lombardia non avrebbe definito le modalità attuative di questa pratica. Ma in consiglio comunale sono state bloccate altre importanti proposte avanzate. Dichiara Guarisco: 

“I comaschi non potranno visitare le tombe dei propri cari dopo le 18, non potranno sapere quando verrà fatta la manutenzione dei cimiteri e trovare spazio per seppellire i parenti continuerà ad essere una sfida. Il tutto per tre veti di principio che la maggioranza ha posto a tre proposte di buonsenso avanzate dal Partito Democratico. A completare il tutto? Nonostante il grande scalpore suscitato in questi giorni, i comaschi non potranno essere sepolti con il proprio animale domestico perché Regione Lombardia non ha definito le modalità attuative di questa pratica” dichiara il consigliere comunale del Partito Democratico, Gabriele Guarisco.

I tre no

“Nell’ultima seduta di consiglio, la maggioranza ha bocciato la nostra proposta di prolungare sino alle 19.00 l’orario di apertura delle strutture cimiteriale nei mesi estivi: una misura semplice che permetterebbe alle persone che lavorano di prendersi cura delle tombe dei propri cari. È stato detto no anche alla proposta di un uso più razionale dello spazio all’interno dei cimiteri dove spesso è difficile trovare un posto per il proprio congiunto: problema risolvibile anche con una gestione più intelligente delle concessioni per sepolture private non solo per cappelle familiari, talora poste in maniera disordinata. Terzo no, inoltre, è stato quello alla proposta di affissione sul sito comunale e all’interno dei campisanti cittadini di un calendario quadrimestrale dettagliato delle attività di manutenzione previste e di quelle effettivamente compiute. Ed è un ingiusto paradosso: il Comune chiede la pronta manutenzione delle tombe ai cittadini e questi dovrebbero avere lo stesso tipo di certezze. O la maggioranza ritiene che basti che il Comune si dia da fare in un cimitero solo quando c’è il rischio di un crollo del tetto di un colombario?” si chiede Guarisco.

“Bene che Como abbia un nuovo regolamento di polizia funeraria ed è una cosa positiva che il consiglio comunale abbia passato un ordine del giorno della collega Patrizia Lissi, che impegna la giunta all’abbattimento delle barriere architettoniche nei cimiteri e da subito a rendere accessibile il cimitero di Rebbio alle persone in sedia a rotelle tramite l’apertura dell’ingresso posteriore. Ma ciò che conta è se e come un regolamento è attuato. Anche in merito alla sepoltura del proprio animale d’affezione, nonostante il clamore dei giorni scorsi. Questa eventualità è prevista dalla legge regionale del 2019 ma non è effettiva perché la stessa Regione non ne ha poi definito le modalità attuative e così resta per il momento “lettera morta”” conclude il consigliere.

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