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Cosa fare questo weekend a Como

Dan Stuart, Sulutumana, Cinema a due voci, Street Escape, Miniartextil, Donne cancellate, Manlio Rho e tutte le altre mostre

miniart

Il programma del live club All'1&35circa di Cantù riparte a novembre con un altro grande concerto americano. A salire sul palco, venerdì 2 novembre, sarà Dan Stuart, un’altra icona del rock a stelle e strisce. Già leader e fondatore dei Green on Red - la leggendaria band di Tucson (Arizona) a cui si deve, insieme soprattutto ai Dream Syndicate, la nascita in California del movimento Paisley Undergound - Stuart ha pubblicato anche cinque album a suo nome. Dopo l'ottimo Marlowe's Revenge del 2016, un disco che non nascondeva le sue ferite con amarezza, sarcasmo e amore durante un lungo viaggio attraverso notti piene di paura, l'artista losangelino ha pubblicato quest'anno un nuovo lavoro molto importante: The Unfortunate Demise of Marlowe Billings.

Cinema A due voci è un’anteprima all’edizione 2018 del festival A due voci – dialoghi di musica e filosofia (16-18 novembre), che approfondirà a livello cinematografico il tema delle iniziative di quest’anno: ” vedere e sentire”. Una proposta di visione e commento a due film, curata da Alberto Cano, in collaborazione con il Lake Como Film Festival. La prima proiezione Blue di Derek Jarman“ si terrà in Biblioteca comunale il 3 novembre 2018 alle 17.

All'Officina della Musica di Como tre serate live. Venerdì 2 novembre alle 21 Osmosis Trio con Fabio Marconi guitar, Ivo Barbieri basso, Alberto Pederneschi batteria (musica greco, turca , ebraica). Sabato 3 novembre  Sulutumana in concerto con le canzoni del loro nuovo album di prossima prubblicazione. Ore 20.00 cena con gli artisti, ore 21,00 inizio concerto (20 posti disponibili). Ingresso soci cena e concerto 25€. Ingresso soci solo concerto 15€. Domenica 4 novembre ore 21,00 Serata swing. 

Sarà una vera sfida per il palato quella proposta alla 45^ Mostra dell'Artigianato fino al 4 novembre a Erba a Lariofiere. Per questa edizione la cucina sarà uno dei focus per esaltare e confermare la forza della filiera agroalimentare, punto cardine di tutta l'economia del Paese. Due le rassegne dedicate: “Le cucine regionali”, ogni giorno a pranzo e a cena, nel ristorante del Polo fieristico un menù di piatti della tradizione italiana. A queste si affiancheranno i prodotti del territorio con il percorso “La via del gusto”, alla scoperta della tradizione e del gusto con i birrifici artigianali e i prodotti dell'enogastronomia italiana.

“Le parole volano via, gli scritti restano, dicevano i Latini. Ho la notizia opposta, gli scritti restano chiusi dentro un libro, che resta chiuso sopra uno scaffale. Invece le parole a voce volano lontano e raggiungono le sponde dell’ascolto. Le storie del nostro tempo sono l’epica da Eneide di chi si mette per terra e per mare lontano da una Troia data alle fiamme. Ma Enea viaggiava meglio e tra di noi non c’è nessun Virgilio.  Le parole che ho scritto e alle quali date voce a Riace in questo 4 di novembre del 2018, sono quelle di uno che ascolta e che trasmette sillabe da approdi di fortuna e da naufragi della malasorte. Appartengono a chi sa che sarà decimato ma non sarà fermato. A Garzola dalle 15.30.

Al Broletto di  Como fino al 18 novembre la mostra “Donne cancellate, riportiamole a casa. L'archivio dell'ex Ospedale Psichiatrico San Martino di Como nelle fotografie di Gin Angri”, a cura dell’associazione Oltre il gairdino Onlus in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e con il sostegno economico della famiglia di Giannino Brenna, di Graziano Brenna e della "Fondazione Bertolaso-Totaro-Sponga".  La mostra è curata dal critico Roberto Mutti, che parteciperà all’inaugurazione. 

La mostra di Manlio Rho intitolata Il senso del colore”, prosegue al Museo della Seta di Como, fino al 31 marzo 2019. L'esposizione curata da Luigi Cavadini e Francina Chiara esplora le pratiche dell’artista in ambito tessile, dove egli ha esercitato le sue molteplici competenze nella veste di disegnatore e di esperto di colore, nell'insegnamento alla scuola Setificio di Como e nella consulenza a numerose aziende del settore.  Attraverso materiali databili tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta del Novecento, la mostra mira a ricostruirne il percorso da cui si palesa come l’attività di Rho sveli le importanti influenze reciproche tra le diverse arti: geometria e astrazione che caratterizzano le sue opere pittoriche possono essere infatti meglio comprese alla luce del continuo confronto con la pratica della costruzione di un pattern tessile e grazie alla composizione di forme e colori che ne costituiscono l’essenza.

Prosegue a Como la settima edizione di StreetScape, la mostra pubblica di Urban Art diffusa nelle piazze e nei cortili della città, a cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni, organizzata dall’Associazione Culturale Art Company in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Como. StreetScape7, in programma fino al 18 Novembre 2018, è un progetto itinerante che intende far riflettere sulle nuove possibilità di interazione tra l’arte contemporanea e il tessuto urbano della città, che per l’occasione ospita l’installazione di opere, interventi e sculture in rapporto con l’estetica dei luoghi.

Prosegue in città anche Miniartextil, la principale rassegna di fiber art contemporanea, fino al 18 novembre 2018 a Como all'ex Chiesa di San Francesco, e torna il suo cuore espositivo, le opere di piccolo formato realizzate con tecniche o materiali tessili che tanto hanno contribuito a portare il nome della mostra e di Como nel mondo.. Sarà forse il filo roteante che crea una figura astratta, ma soprattutto scintillante di Soo Sunny Park, nell’abside di San Francesco con la sua UNWOVEN LIGHT a imprimere nuova luce nel nostro modo di vedere gli uomini? Perché tutto in questa opera si costruisce, dilata, amplifica grazie alla torsione del filo di metallo e alla luce, naturale o artificiale. O sarà forse la grande Maria Lai con il suo ROSSO E NERO, due colori che non lasciano campo a indugi. La Lai, che ci onoriamo di avere già ospitato nel 2004 e nel 2015, dopo l’ultima Biennale Arte di Venezia 2017, solca oggi le sale dei più importanti musei del mondo e, a febbraio 2019, sarà alla prestigiosa Boesky Gallery di New York. Letta così sembra una delle tante gallerie radical chic di NY, in realtà è il serbatoio di opere, idee e artisti del MoMA. 

Le altre mostre 

Una mostra collettiva intitolata Cities, si terrà fino al 10 novembre allo Studio Corbetta di Como. In esposizione le opere di Elena Borghi, Marco Brenna, Francesco Corbetta, Fabrizio Musa e Carlo Pozzoni.

Fino al 16 novembre nuova iniziativa dell'associazione culturale The Art Company Como con la mostra del Portale degli Angeli realizzato dall'artista Antonio Teruzzi di Brugherio. Nell'occasione verrà presentato anche un libro d'arte che descrive la complessa opera dell'artista brianzolo con i testi di Felice Bonalumi e Pietro Montorfani. Realizzato in sole 200 copie numerate, di cui 60 arricchite con un'incisione originale dell'artista, sarà uno strumento utile per capire e approfondire l'istallazione.

Fino al 6 gennio 2019 presso la Tenuta dell'Annunziata di Uggiate Trevano, si svolge Presenze Ingombranti. In questa mostra saranno esposti gli scatti che quattro fotografi hanno dedicato alle sculture pubbliche della città di Como, e alcune proposte di sculture monumentali per il capoluogo lariano formulate da quattro tra studi architettonici e architetti artisti. 

Jaime Poblete e Blito B. sono due giovani artisti latinoamericani che hanno i loro studi nei dintorni di Como. Nato a Santiago del Cile nel 1981, Jaime crea dipinti astratti, tendenzialmente geometrici, ma con materiali d'uso comune tattilmente invitanti che vengono letteralmente imbevuti di colore e assemblati in forme suggestive. Le sue opere, esposte di recente in mostre personali in gallerie di Lima e Barcellona, nascono come spore le une dalle altre in una sequenza allo stesso tempo rigorosa e poetica. Blito B. è nato nel 1986 a Pereira, in Colombia, abita perlopiù in una delle più antiche città colombiane, ma è spesso a Como ospite di Pablo Bermudez: entrambi sono membri di B-House Art Company, un gruppo di artisti colombiani che vivono e lavorano tra l'America e l'Europa. La pittura di Blito, primordiale ed energica, predilige supporti anomali come i vecchi apparecchi televisivi sui quali appone onde cromatiche dal forte impatto visivo. La mostra intitolata Forse Altrove prosegue sino al 12 novembre 2018 alla The Art Company di Como. 

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