Bloccato in Thailandia dopo una gravissimo infortunio: scatta la raccolta fondi per aiutare Santiago

Bacino e vertebre fratturati, il 29enne di Campione d'Italia rischia la paralisi

Sntiago Loccioni

"Mio fratello Santiago è partito per la Thailandia a gennaio per lavorare in un ostello vicino a Chiang Mai, ma il 20 giugno ha avuto un terribile infortunio cadendo da un ponte e ha riportato serie lesioni alle vertebre del collo e la rottura del bacino, ora rischia di restare paralizzato e l'operazione che potrebbe scongiurare il peggio costa tantissimo. Siamo disperati, abbiamo bisogno di aiuto ma la Farnesina non è riuscita a fare granché e non è possibile nemmeno trasportare Santhiago il Italia a causa del lockdown e dei costi esorbitanti nelk caso ci rvilgessimo a una azienda privata". A parlare è Diego Loccioni, 31 anni, fratello di Santiago con il quale vive a Campione d'Italia.
Nel giro di poche ore, però, dalla rete è arrivata una concreta speranza. E' stata lanciata una raccolta fondi che in un giorno ha già totalizzato oltre 16mila euro. "E' incredibile - commenta Diego - io e i miei genitori siamo profondamente riconoscenti a tutti coloro che hanno subito manifestato la loro solidarietà con una donazione. Grazie di cuore a tutti".

Santiago attualmente si trova in un letto di ospedale a Chiang Mai. Non può muoversi e a confortarlo e aiutarlo c'è solo un amico che era in viaggio con lui. Grazie al suo amico Santiago può parlare con i familiari in Italia. A breve, non appena la clinica thailandese riceverà i primi bonifici, potranno essere intraprese le cure e potrà essere eseguita l'operazione che si spera salvi il giovane Santiago Loccioni.

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