Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Rondinelli e la rivolta delle edicole: "Suolo pubblico, rincari da mille euro. Ci fanno chiudere"

Il primo a lanciare l'allarme è stato Giuseppe Rondinelli, edicolante della città murata oltre che volto e voce ultranoti in città per aver animato da speaker moltissimi eventi, spettacoli e appuntamenti pubblici e radiofonici. "Mi è appena stato...

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rondinelli-4feb16Il primo a lanciare l'allarme è stato Giuseppe Rondinelli, edicolante della città murata oltre che volto e voce ultranoti in città per aver animato da speaker moltissimi eventi, spettacoli e appuntamenti pubblici e radiofonici. "Mi è appena stato recapitato dall'Ica il bollettino per il pagamento del canone per l'occupazione suolo pubblico dell'edicola per il 2016 - ha denunciato tramite Facebook - e quasi mi è preso un colpo: aumentato di mille euro rispetto all'anno scorso. No, dico, non si è ancora capito in giunta e in consiglio comunale che la categoria è praticamente in ginocchio e che stiamo ad uno ad uno chiudendo tutti? Si crede che siano i chioschi i limoni da spremere?! Davvero vergognosi e assolutamente fuori dal mondo". Insomma, parole di fuoco che lo stesso Rondinelli, poi contattato direttamente, ha ulteriormente rincarato: "Il Comune (Ica agisce per contro dell'amministrazione, ndr) si dimostra insensibile all'andamento attuale che vede quotidianamente, anche nella nostra città, chiudere edicole già per le vendite sempre più scarse del cartaceo, ma che con questi aumenti aggraverà ancor di più la situazione e chiuderanno tutte. Senza contare - ha concluso - che non ci viene neppure concesso di esporre sul salatissimo terreno pubblico anche altri articoli rispetto ai quotidiani e alle riviste, un altro bastone tra le ruote che alla fine nemmeno ci permetterà di mettere via i soldi per pagare la tassa".

palazzo-cernezzi-2Inutile dire che una tale presa di posizione ha rapidamente innescato una sorta di reazione a catena. Tanto che poco dopo si è attivato Enrico Righi, presidente provinciale del Sindacato nazionale autonomo giornalai (Snag) che si è recato di persona in 5 edicole del centro per verificare se il salasso registrato da Rondinelli fosse un caso isolato oppure no. E la risposta è stata inequivocabile. "Non è per niente un caso isolato - ribatte subito Righi - praticamente in tutte le edicole che ho consultato l'aumento è attorno al 20%, ciò significa almeno mille euro in più all'anno, una cifra enorme e insostenibile. Si tratta di una stangata ingiustificabile, per di più in un momento in cui il settore è in notevole difficoltà e in cui si lavora su percentuali fisse di introito, non aumentabili a piacere come in altri casi. A queste condizioni si rischia di dare un colpo mortale alle edicole di Como, che il Comune ha già penalizzato come molti altri esercizi con l'introduzione della Ztl che ha fatto calare moltissimo i fatturati. Ho già parlato del problema con il presidente di Confcommercio, Giansilvio Primavesi, sicuramente ora chiederemo un incontro urgente al Comune e alla stessa Ica che invia le richieste di pagamento".

frisoni-22set15A stretto giro di posta è intervenuto l'assessore al Commercio di Palazzo Cernezzi, Paolo Frisoni, che - pur non avendo comprensibilmente le singole cifre sottomano - ha comunque aperto subito a un confronto. "Gli interessati - ha spiegato - possono venire da me in Comune o anche soltanto mandare la documentazione già da domani mattina. La vaglieremo per capire l'origine delle cifre. Nel caso ci fossero errori, anche se ne dubito, si provvederà a correggerli. Ma devo già dire che nel caso in cui le cifre derivassero dal regolamento approvato l'anno scorso in consiglio comunale, in quel caso non ci sarebbe niente da fare. Comunque la disponibilità al confronto è totale". L'assessore, però, aggiunge un altro dettaglio: "I rincari di quest'anno - spiega - sono legati a un piccolissimo aumento della tariffa vera e propria pari al 5%, dopo anni senza che nulla veniva toccato. Ma a contribuire decisamente all'aumento registrato dall'edicolante è soprattutto l'inclusione di alcune vie e piazze nella Zona A della città, ossia la più pregiata, mentre prima rientravano nella Zona B. A questo proposito devo però aggiungere che l'aumento complessivo della tariffa per l'occupazione del suolo pubblico in realtà sarà a regime entro 5 anni, dunque quest'anno è soltanto stato applicato un primo ritocco a cui ne seguiranno altri".

Cliccando qui, il regolamento sul suolo pubblico approvato in Comune nel 2015 in forma integrale.

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