Cerva sbranata dai lupi a Garzeno

In un primo momento era scattato l'allarme bracconieri: in corso le analisi della polizia provinciale

Immagine di repertorio (foto Trento Today)

Si era temuto potesse trattarsi di bracconieri, ma la cerva trovata morta e fatta a pezzi a Garzeno è stata molto più probabilmente sbranata da un branco di lupi, la cui presenza è nota da qualche anno a questa parte in Alto Lago.
La segnalazione era arrivata alla polizia provinciale nel pomeriggio di mercoledì 10 aprile 2019. 

Il ritrovamento

L'animale è stato rinvenuto sui monti di Garzeno in zona Ponte, vicino al Pornacchino. 
Dopo un primo esame, però, si è capito che i fori presenti sul collo non sarebbero riconducibili a uno sparo ma a denti canini di predatore. 
"Si nota una predazione al collo - spiega il comandante della polizia provinciale di Como Marco Testa- come di solito fanno i lupi. Hanno sbranato la parte anteriore dell'animale che è stata addentata anche sulle cosce". 
Si tratta di un esemplare adulto e sano ritrovato a ridosso di una recinzione: probabilmente il branco l'ha accerchiata lì non lasciandole vie di fuga.

Le indagini

"Adesso faremo ulteriori accertamenti con i tamponi per un'analisi genetica - spiega Testa- e cercheremo la presenza di altre tracce, in particolare escrementi, nella zona circostante".
La predazione, al momento, resta dunque l'ipotesi più accreditata anche se la polizia provinciale proseguirà comunque con ulteriori accertamenti per accertare eventuali responsabilità di carattere penale.

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