Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca

Confesercenti: "Deliri e fanatismo nel Piano del traffico. Va fermata questa giunta ideologica"

Anche le associazioni di categoria mettono le mani avanti dopo le anticipazioni dei contenuti del nuovo Piano del traffico per Como ora in fase di Vas e poi, dopo la raccolta dei contributi esterni, destinato al consiglio comunale. Oggi è...

Anche le associazioni di categoria mettono le mani avanti dopo le anticipazioni dei contenuti del nuovo Piano del traffico per Como ora in fase di Vas e poi, dopo la raccolta dei contributi esterni, destinato al consiglio comunale. Oggi è Confesercenti ad esporre perplessità e critiche, tramite una lunga nota ufficiale del presidente Claudio Casartelli.

Claudio Casartelli, a destra

"Se risultasse vera anche una sola parte di quanto anticipato circa il nuovo Piano del Traffico - premette Casartelli - saremmo di fronte alla produzione dell'ennesimo delirio che sembra risultare la principale occupazione di questa amministrazione comunale. Riduzione dei parcheggi blu, doppio senso su Viale Lecco, Battisti e Cattaneo, la ZTL in Via Milano, nessun incremento dei posteggi di auto e moto in Convalle, riduzione degli abbonamenti nel posteggio del Tribunale: una visione fanatica del problema della circolazione in cui non c'è spazio per il lavoro, la libera volontà dei cittadini di avvicinarsi ai luoghi del commercio, delle professioni, degli eventi e del tempo libero ma soprattutto l'uso dell'auto vista come fonte di ogni dannazione e quindi da estirpare, da disincentivare, alla fine da eliminare". Insomma, a quanto pare le rassicurazioni date dall'assessore alla Mobilità Daniela Gerosa sul fatto che la condivisione sui temi appena citati sarà massima non hanno frenato i timori di Confesercenti. Che, anzi, rincara la dose allargando il tiro.

giunta-como-13lug15"Non abbiamo potuto che constatare come la giunta Lucini, abbia coltivato fin dall'inizio una logica suicida nel comportamento politico, agendo con l'ispirazione tipica di quegli invasati che sanno loro qual è il bene per tutti e che devono educare alla virtù i riottosi devianti (in questo caso rappresentata dalla "pessima" abitudine di girare in macchina) - prosegue Claudio Casartelli - E' in questo presunto senso di superiorità morale e di astrazione dalla realtà e dagli interessi che in essa hanno ragione di esistere, che si trova la radice dei vari fallimenti della Giunta Lucini su cui non ritorneremo perché ben noti a tutti. Fatto sta che le balzane proposte che trapelano dai media, nel caso dovessero trovare attuazione, avrebbero il solo risultato di afflosciare pesantemente la vita economica della città a cominciare dal commercio. Al contrario, una sana visione degli interessi dei comaschi dovrebbe avere come priorità la facilitazione della circolazione in città, l'incremento dei posteggi, l'incentivo ad avvicinarsi al centro ed al lago".

rubini-7mag16-taglioUrticante il finale: "Ma da gente che ha combinato il ridicolo disastro di Via Rubini, cosa ci si può aspettare di diverso? Cosa pretendiamo da amministratori che assistono ogni giorni a dissensi ed abbandoni della loro parte politica nonché a sconfitte in Consiglio Comunale ma vanno avanti senza ripensamento alcuno? Ideologi visionari di una realtà astratta. Agiremo in ogni sede e con tutti i mezzi consentiti per bloccare questa follia. Siamo certi che saremo insieme a tutte le associazioni delle imprese comasche, alle imprese ed ai cittadini che vogliono vivere in una città normale".

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