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Comune, su 835 assunti quasi il 30% in servizio a nidi e mense (che perdono milioni)

Comune, su 835 assunti quasi il 30% in servizio a nidi e mense (che perdono milioni)

Comune, su 835 assunti quasi il 30% in servizio a nidi e mense (che perdono milioni)

E' emerso un dato veramente notevole, oggi pomeriggio, nel corso dell'audizione dell'assessore al Personale, Savina Marelli, nella specifica Commissione comunale. L'esponente di giunta - che ha appena varato la riorganizzazione generale della...

E' emerso un dato veramente notevole, oggi pomeriggio, nel corso dell'audizione dell'assessore al Personale, Savina Marelli, nella specifica Commissione comunale. L'esponente di giunta - che ha appena varato la riorganizzazione generale della macchina comunale - ha infatti reso noti i numeri del personale che, con ruoli e incarichi differenti, si riferiscono ai servizi Nidi, Mense scolastiche e Centro diurno integrato.

"Su 835 persone assunte a tempo indeterminato in Comune (erano 906 a fine 2010, ndr) - ha specificato l'assessore Marelli - 155 sono occupate ai nidi, 78 alle mense scolastiche e 28 al Centro diurno integrato. Di fatto, dunque, sul totale dei dipendenti 261 si occupano di quegli specifici settori, mentre gli altri 574 di tutto il resto". Un rapporto notevolissimo, come è facile notare, visto che di fatto tra nidi, mense e servizi assimilabili è impiegato poco meno del 30% di tutto il personale di Palazzo Cernezzi. Il tutto, come noto, per servizi - particolarmente i nidi - che accumulano da anni passivi da brivido, arrivati negli anni scorsi a sforare abbondantemente anche i 4 milioni all'anno.

Senza parlare di tagli, anzi per ora escludendoli, Savina Marelli ha però ribadito che "serve una riorganizzazione del servizio, ci stiamo lavorando a partire dalla possibile riduzione dei centri cottura a 4; di sicuro dobbiamo prendere in mano la situazione altrimenti finirà che, non potendo nemmeno sostituire il personale che andrà in pensione per i vincoli di bilancio, finirà che non potremo più assicurare il servizio a tutti". laura-bordoli Dal canto suo, Laura Bordoli (Ncd) è intervenuto con toni critici: "Lungi da me qualsiasi idea di tagliare i servizi o cederli ai privati, mi pare però assurdo che soltanto oggi la giunta si preoccupi di questo tema, visto che sono 3 anni che personalmente segnalo i problemi". Per la maggioranza - sebbene, come detto, né l'assessore né la capogruppo di Ncd avessero parlato di tagli ai servizi mensa o nidi - il consigliere Vincenzo Sapere (Paco-Sel) ha voluto ribadire il no categorico a qualsiasi riduzione del servizio o sua esternalizzazione.
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