menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Como, obbliga la fidanzata a fingere di prostituirsi per strada: denunciato 49enne

L'uomo è accusato di vari maltrattamenti ai danni della ex compagna

Lo aveva accolto in Italia perché si era innamorato di lui dopo averlo conosciuto su internet, ma l'uomo, un portoricano di 49 anni, una volta arrivato a Como ha mostrato dopo pochi giorni la sua natura violenta. Minacce, lesioni, diffamazioni: tanti e diversi i maltrattamenti che l'uomo, giunto in Italia nel 2017, aveva riservato alla donna che con amore gli aveva dato una possibilità di trovare una vita migliore.

Come detto, la donna ha subito continue minacce, percosse, lesioni, violenze sessuali e, a volte, era addirittura costretta a simulare di svolgere l’attività di prostituzione in strada. Tuttavia i sentimenti che la donna provava verso l’uomo non l'hanno portata ad allontanarlo rimanendo sottomessa a numerose vessazioni fino a quando, nel marzo 2019, grazie all’incoraggiamento della famiglia e dopo l’ennesima lite furibonda, ha deciso di denunciarlo.

Infatti, una sera dello scorso febbraio, è arrivata una chiamata al numero d’emergenza per una lite in strada, sotto a un albergo del centro. In particolare alcuni passanti avevano notato un uomo e una donna litigare pesantemente per strada. Il personale della squadra Volante intervenuta ha trovato la donna terrorizzata dal fatto che l’uomo, per gelosia, le imponeva di non lasciare la stanza d’albergo. In seguito, però, a causa del lockdown le occasioni dei due per incontrarsi erano diventate più rare, fino a
quando a maggio, la donna aveva intrapreso una nuova relazione sentimentale con un altro uomo, ma questa nuova
situazione non era accettata dall’ex-compagno che, quindi, aveva cominciato a minacciare anche il nuovo partner di lei.
E’ a questo punto che la donna torna in Questura per denunciare l'ex fidanzato per la seconda volta. Per questo motivo la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como, che coordina le indagini, ha delegato la Squadra Mobile a svolgere i necessari accertamenti al fine di raccogliere gli elementi necessari per richiedere, nei confronti del portoricano una misura cautelare al gip consistente nel divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. I poliziotti si sono posti subito alla ricerca dell’indagato e, trovandolo per le vie del centro cittadino nei pressi di un bar, lo hanno accompagnato in Questura per notificargli il provvedimento.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

La Lombardia torna in zona arancione da domenica 24 gennaio

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

QuiComo è in caricamento