Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Como, città murata ostaggio dei furgoni. Nuove telecamere ferme da 2 anni, vigili in azione

Le immagini che potete vedere nella lunghissima fotogallery in alto sono state scattate tutte oggi, mercoledì 21 ottobre 2015, tra le 10.50 e le 11.20 nella città murata di Como. Ovvero, dove il furgone è padrone indiscusso. Grazie al...

Como, città murata ostaggio dei furgoni. Nuove telecamere ferme da 2 anni, vigili in azione

Le immagini che potete vedere nella lunghissima fotogallery in alto sono state scattate tutte oggi, mercoledì 21 ottobre 2015, tra le 10.50 e le 11.20 nella città murata di Como. Ovvero, dove il furgone è padrone indiscusso. Grazie al contributo video di un lettrice, avevamo dato conto già ieri delle situazioni di caos tra le strade del centro a causa del numero altissimo di mezzi commerciali in transito. Il giorno dopo, sperimentato direttamente, la situazione non è cambiata. Come, mediamente, non cambia nemmeno nei restanti giorni feriali della settimana.

davE se è vero che, al mattino, i furgoni che riforniscono bar e ristoranti di prodotti freschi e/o surgelati possono transitare e sostare in città murata dalle dalle 5 alle 12, così come i mezzi che svolgono servizi postali (e i corrieri, ad esempio, svolgono anche quel servizio) possono passare dalla Ztl dalle 9 alle 14, è altrettanto certo che molti, anzi sicuramente la maggior parte dei furgoni visti posteggiati in centro stamane effettuavano il rifornimento dei negozi. Ma per questa attività, in realtà, la fascia mattutina a disposizione va dalle 6 alle 10 (con un'appendice pomeridiana tra le 14 e le 15.30). Ma, al di là che evidentemente questo limite contenuto nella specifica ordinanza comunale non sempre viene rispettato, i nodi veri sono altri due: il traffico effettivamente enorme che solca la zona pedonale della città per gran parte della mattina e l'assenza delle telecamere che vigili sull'uscita dal centro dei mezzi. I furgoni, infatti, vengono sì ripresi all'ingresso nel centro storico, ma il sistema di videosorveglianza attuale non garantisce alcun dato rispetto all'uscita e alla durata della sosta all'interno delle mura.

davIl progetto di videosorveglianza completo - spesa di circa 300mila euro - era stato annunciato da Palazzo Cernezzi già nel 2013, ma da allora - tra ritardi e rinvii - in oltre 2 anni non si è mai tramutato in realtà. L'ultima data comunicata per la collocazione dei nuovi occhi elettronici risultava proprio quest'autunno, ma ancora nulla si è visto. Quando arriveranno, i portali con le telecamere per riprendere le targhe delle auto in uscita dalla Ztl saranno posizionati in via dell'Annunciata, via Indipendenza, via Garibaldi, via Rodari e via Cairoli. Da segnalare, però, che stamane la polizia locale ha effettuato i sopralluoghi e affibbiato multe ai conducenti in transito dalla Ztl in orari non consentiti.

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