Como, volontari molesti chiedono soldi ai passanti: interviene la polizia

Non potranno tornare in città per due anni. Multata la Onlus per cui raccoglievano i fondi

Finti volontari molestavano i passanti chiedendo soldi in centro storico durante gli acquisti natalizi

Sono diverse le chiamate  che ieri pomeriggio, 14 febbraio, sono arrivate al 112 e alla polizia locale di Como. Motivo: all’interno della Città murata, e in particolare in via Boldoni, vicino al Duomo, un gruppo di persone chiedeva soldi a scopo benefico, dicevano, ma con particolare e molesta insistenza. Sul posto sono quindi arrivate sia le volanti che le pattuglie della polizia locale. Interrogando questo gruppo, hanno scoperto che si trattava di 7 persone iscritte alla Onlus Prendiamoci per mano di Torino, i quali dicevano ai passanti di raccogliere fondi non solo per questa associazione ma anche per l’Ospedale Valduce di Como.
La clinica però non ne sapeva nulla. Scavando più affondo gli agenti hanno poi coperto che i 7 avevano sì richiesto in Comune un permesso per la raccolta fondi, ma incompleto e quindi inadeguato, non avendo neanche citato le strutture a cui il denaro era destinato. Per questo i 7 sono stati multati e un’analoga sanzione arriverà ai responsabile della Onlus piemontese.
Ma c’è di più: 4 dei 7 sedicenti benefattori hanno la fedina penale sporca, per questo motivo il questore di Como ha emesso un provvedimento di rimpatrio verso il comune di residenza e i 4 per un po’ non potranno tornare a Como.

In particolare N.A., classe 1994, con diversi precedenti per danneggiamento, appropriazione indebita e disturbo della quiete, non potrà tornare a Como per tre anni;

Due anni di allontanamento invece per:

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
  • C.C., suo coetaneo, con precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti;
  • S.N., classe 1996, con precedenti per truffa furto in abitazione, già raggiunto dal daspo urbano;
  • C.M., di 23 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio e legati alla droga.

Questi provvedimenti sono stati possibili soprattutto grazie alla tempestività delle segnalazioni dei cittadini. Le autorità invitano infatti a chiamare sempre il 112 in circostanze come questa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia in Valchiavenna, 37enne di Mariano Comense precipita in un dirupo e muore

  • Stipendi in Ticino: un commesso guadagna in media 5mila franchi, un'ostetrica fino a 8mila

  • E' morto l'uomo ghepardo di Como

  • Gemelli uccisi, al funerale la lettera della madre e 'Un senso' di Vasco Rossi per l'ultimo straziante saluto

  • Bloccato in Thailandia dopo una gravissimo infortunio: scatta la raccolta fondi per aiutare Santiago

  • E' morto Silvio Mason, storico batterista dei Succo Marcio

Torna su
QuiComo è in caricamento