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Cronaca

Aereo militare precipitato sul Legnone: recuperata la scatola nera. Eseguita l'autopsia sul corpo del pilota

L'accertamento si è svolto presso l'Istituto di Medicina Legale di Milano

Continuano le indagini per capire cosa sia successo nell'incidente aereo dello scorso 16 marzo. Ieri martedì 29 marzo il consulente incaricato ha svolto l'autopsia sulla salma di Dave Ashley, 49enne pilota britannico deceduto nell'incidente

L'accertamento, come riportano i colleghi di LeccoToday, è stato eseguito all'Istituto di Medicina Legale di Milano. Gli esiti veranno depositati entro i prossimi 90 giorni. Lo riferisce il dottor Ezio Domenico Basso, procuratore della Repubblica di Lecco. Dopo il nulla osta della stessa Procura, la salma è stata messa a disposizione dei famigliari per le esequie.

Lo scorso 25 marzo sono invece stati recuperati due supporti·contenenti i dati e le informazioni relative al volo. Si tratta del Remote Memory Module (R.M.M.) e della scatola nera (C.S.M.U.A., Crash Survival Memory Unit Assy). I due supporto sono posti messi sequestro, in attesa della lettura dei dati contenuti all'interno e della relativa analisi che verrà effettuata, previo avviso alle parti, dal Consulente aeronautico nominato dalla Procura.

Il sopralluogo sul Legnone

Il Lions Club di Colico ha effettuato un intervento coordinato dalla Procura per i rilievi dell'incidente aereo avvenuto sul Monte Legnone. I piloti del Lions, utilizzando il drone Modello Titan della Italdron, attrezzato per ricerca e soccorso - e dotato sia di camera ottica sia di camera termica - hanno effettuato i rilievi dei rottami in collaborazione con l'Areonautica militare e sono saliti in quota con un elicottero del Soccorso alpino della Guardia di Finanza.

Lions 3-2-3

Si è deciso di utilizzare l'apparecchio del Lions di Colico in considerazione della difficile area operativa in cui è avvenuto l'incidente del velivolo militare avvenuto lo scorso 19 marzo nel quale è morto uno dei due piloti lanciatisi con il paracadute. Gli operatori Lions sono saliti fine a 1.800 metri per poi effettuare una serie di fotografie dell'area dell'incidente e dei rottami.

Lions 1-4

La scelta del drone attrezzato è stata fatta con il preciso obiettivo di evitare ulteriori rischi per il personale tecnico che aveva già operato mettendo a rischio l'incolumità degli operatori durante il recupero dei piloti. Tutte le immagini sono state fornite alla Procura per le indagini in corso.

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