Via Milano, non si misura la febbre e niente mascherine: chiuse altre due attività dopo i controlli

Si tratta di un bar e di un minimarket, bene invece i controlli per il negozio di Kebab

Via Milano

Durante le operazioni di verifica del rispetto delle norme per contrastare il covid effettuate dalla polizia di stato, ieri pomeriggio 2 luglio, in via Milano sono stati controllati tre negozi. Di questi due sono stati sanzionati e fatti chiudere (al momento per tre giorni) mentre uno, un Kebab è risultato pienamente in linea con la normativa anti-covid. In questo caso gli agenti si sono limitati a dare ulteriori suggerimenti per rendere ancora più efficaci le misure già prese. 

Diversa, invece, la situazione di un bar e di un minimarket, sempre in via Milano.

Nel primo caso oltre alla mancata misurazione della temperatura dei lavoratori e dei clienti intenti a consumare cibi e bevande al tavolo, è stata riscontrata anche la mancata sanificazione dei servizi e delle macchinette da gioco, che ricordiamolo, andrebbero sanificate ogni volta che vengono utilizzate da una persona diversa. Il personale del bar inoltre non indossava la mascherina. 

Anche nel caso del minimarket la chiusura per tre giorni è stata dettata da innumerevoli violazioni a partire dalla mancata esposizione delle misure di prevenzione, clienti e personale non indossavano la mascherina. Nel bagno non funzionava il servizio di areazione e, in generale, a livello igienico il market non presentava le condizioni giuste per la vendita di cibo, specie di prodotti da macelleria.

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Le violazioni delle norme e i provvedimenti presi, sono scattati dopo una lunga e accurata osservazione da parte della polizia. Gli agenti si sono sincerati, con appostamenti, che non fossero violazioni momentanee, magari dovute al caldo (come quella di non indossare la mascherina) o a momenti di stanchezza. Purtroppo in due casi su tre, si trattava di noncuranza e mancanze continue che non potevano essere ignorate. 

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