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Como, tutti i punti dove è vietato tuffarsi

I nuovi cartelli di divieto di balneazione

Tuffi vietati nel primo bacino

Con l'avvicinarsi della bella stagione la polizia locale di Como ha provveduto ad implementare la segnaletica verticale di divieto di balneazione nella zona dei giardini a lago, esattamente nell'area tra il Monumento ai Caduti e del Tempio Voltiano.

I nuovi cartelli, come quelli già installati lo scorso anno, riportano le avvertenze di divieto di balneazione scritte in sei lingue diverse per dare maggiore pubblicità possibile al divieto. Sono stati collocati tenendo in considerazione i punti in cui si è riscontrata la maggior affluenza di bagnanti: in prossimità delle scalinate di servizio dove il Cosia sfocia nel Lario e in corrispondenza della piccola spiaggia dietro il Tempio Voltiano. Un nuovo cartello è stato collocato anche all'inizio della passeggiata Ramelli, dove erano stati segnalati bagnanti che accedevano alle acque del lago da una scaletta di servizio.

Altri cartelli di divieto di balneazione sono presenti in viale Geno in prossimità della fontana. Si ricorda che la violazione del divieto comporta l'applicazione della sanzione amministrativa da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro.
 

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