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Woody il gatto nero a casa

Woody il gatto nero a casa

Woody, il gatto nero salvato la notte di Halloween di tanti anni fa, compie 20 anni

20 anni per un gatto corrispondono a circa 96 anni umani

Dovrebbe avere circa 20 anni Woody, la gatta nera che molti anni fa venne adottata da Gabriella di Lurago. Una storia a lieto fine che comincia con un brutto pregiudizio, ovvero quello che i gatti neri portino sfortuna. 

«Woody viveva in una colonia, vicino al cortile di un signore anziano che bene o male si occupava di loro. È una gatta molto selvatica. Per tanti anni, io ero una bambina, è sempre stata lì. Poi mi ricordo bene, era il 2002 e alcuni ragazzini nel periodo della Festa dei Morti e di Halloween hanno cominciato a dare fastidio ai gatti. Petardi, dispetti: li stavano terrorizzando. Soprattutto i gatti neri, poichè tradizionalmente legati alle streghe e alla magia, erano bersaglio di queste crudeltà».

Woody, ci racconta Gabriella, era inavvicinabile. Rispetto agli altri gatti della colonia che si strusciavano ed erano amichevoli, lei soffiava sempre e si nascondeva. 

«Infatti il giorno che l'ho trovata fuori dalla siepe (dove si nascondevano tutti i gatti della colonia, circa una decina) ho subito capito che qualcosa non andava. Appena mi ha vista non è scappata. Io mi sono avvicinata e ho notato che perdeva sangue da un orecchio e dal naso. Sono andata a casa di un'amica che aveva un trasportino per gatti, sperando di trovarla ancora lì e fortunatamente c'era. Così siamo andate dal veterinario».

«Non era proprio il giorno di Halloween, ma qualche giorno prima, ma simbolicamente le abbiamo attribuito questa data di nascita. Considerando che il veterinario, ai tempi, disse che poteva avere circa due anni, oggi Woody ne compie 20!».

20 anni per un gatto corrispondono a circa 96 anni umani. 

Quella notte di fine ottobre di tanti anni fa, Woody si salvò. Grazie a Gabriella e ad una serie di coincidenze forse magiche. 

«Non è mai diventata docile, anche se oramai è come un membro della famiglia. Si fa accarezzare solo quando vuole lei e per lo più soffia. Con gli altri due gatti che abbiamo preso è scontruosa e non li vuole vicini. Ma di notte, quando tutto tace, è lei che si avvicina, sia a me che ai gattini e si mette a fare le fusa. È sempre lei a scegliere. Ma noi la amiamo così».

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