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Venerdì, 20 Maggio 2022
Attualità

Piscina di Muggiò, se va bene riaprirà nel 2024

Bando del Comune per l'olimpionica ancora rinviato

Tempo di belle promesse e di brutte certezze. Le prime sono elettorali, le seconde reali. Tra queste quella la piscina di Muggiò - per la quale si attende una soluzione da quasi 3 anni, fu chiusa nell''estate del 2019 - che dovrà aspettare anche molto, probabilmente sino all'inizio del 2024, per poter riaprire al pubblico e agli atleti.

Le ragioni sono presto spiegate: l'assegnazione dei lavori è rimandata a causa della mancata approvazione del bilancio. In altre parole senza soldi, quelli che occorrono per firmare il leasing, il Comune di Como non può indire la gara. Ne consegue che l'apertura della piscina olimpionica di Como slitterà almeno a fine del 2023, mettendo così a rischio altre due stagioni sportive. Una vera e propria disfatta olimpica, una delle peggiori sconfitte di questa amministrazione. 

Un bando complesso per varie ragioni, non ultimo il fatto che sia internazionale. Di rinvio in rinvio, una volta espletata la procedura occorreranno ancora mesi per le osservazioni e la valutazione delle offerte, anche se Nessi & Maiocchi vanta un diritti di prelazione, i tempi dipenderanno anche da quante proposte arriveranno. E vedere la luce in estate, ovverò la posa della prima pietra, sembra davvero improbabile. Considerando poi almeno 12 mesi di lavori, ecco che anche il 2023, come detto, se ne andrà, senza altri intoppi, lasciando ancora Como senza la sua piscina più importante. 

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