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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Attualità Tavernerio / Via Papa Giovanni XXIII, 5

Ritorno alla vita, grazie alla Casa nel Bosco: a Tavernerio uno straordinario progetto di housing sociale

Dedicato ai giovani tra i 18 e i 28 anni affetti da fragilità psichiche

Un luogo dove ritrovare se stessi e gli altri, dove riprendere in mano la propria vita per tornare a lavorare e reinserirsi nella socialità. E' la Casa nel Bosco,il progetto di housing sociale che Fondazione Rosa dei Venti ha promosso all'interno di VillaPlina a Tavernerio grazie  al prezioso contributo di Fondazione Cariplo, ottenuto nel 2020, in seguito alla partecipazione al bando senza scadenza “Housing Sociale per persone fragili”, e al contributo di Fondazione Peppino Vismara.

La struttura

Dopo sei mesi dedicati alla ristrutturazione di tre appartamenti (per un totale di 8 posti letto) individuati all’interno della proprietà come location ideale per accompagnare all’autonomia giovani adulti in situazioni di fragilità, ecco al via il progetto nella sua essenza educativa.

housing sociale Villa Plinia Tavernerio-2

Dal mese di luglio 2021 infatti le porte di Villa Plinia, già sede di una delle due comunità terapeutiche riabilitative della Fondazione, si sono aperte per accogliere nuovi ospiti: un progetto unico nel suo genere sul territorio di Como che intende offrire a chi si trova in situazioni di fragilità psico-emotiva un aiuto per il reinserimento in società. Un’opportunità quindi che Fondazione Rosa dei Venti onlus offre al territorio e non solo, in forte coesione con le realtà pubbliche e private esistenti. Indispensabile il sostegno economico di Fondazione Cariplo sempre più sensibile ai bisogni di alloggio e sostegno a chi versa in situazioni di fragilità e da Fondazione Peppino Vismara che per la prima volta dà fiducia alla Fondazione con un intervento economico a supporto di questo progetto. 

Il progetto

l progetto educativo è estremamente articolato e studiato nel dettaglio, basato su una nuova concezione del vivere sociale e sostenibile. Al centro di esso “la casa” bisogno complesso non sempre facilmente accessibile a giovani neo-maggiorenni con fragilità di pertinenza psicologica ed educativa. La presenza costante di educatori e di un assistente sociale faciliteranno il reinserimento sociale e lavorativo. Verranno stimolate le relazioni e le risorse interne di chi abita gli appartamenti, garantendo comunque la privacy del singolo.
La parola chiave del progetto educativo sarà “co-progettare”: un’impresa facilitata dal contesto nel quale sono inseriti gli appartamenti, ovvero il parco di Villa Plinia, dove gli ospiti potranno confrontarsi e sperimentarsi in diverse attività come l’apicoltura, la coltivazione, ma anche percorsi artistici e salutistici. 
L’autonomia e il reinserimento sociale e lavorativo sono i focus sul quale si basa l’intero progetto supportati dal solido modello di cura di Fondazione Rosa dei Venti che pone al centro l’individuo e le sue attitudini, esaltate e rafforzate anche grazie allo stretto contatto con la natura.
L’accesso all’housing sociale è temporaneo, con una permanenza compresa tra i 6 e i 12 mesi, e offre la possibilità di avere una casa, un supporto educativo, psicologico o psicoterapico e psichiatrico qualora necessario anche in accordo con i servizi pubblici della zona, con una facilitazione all’accesso da parte dell’educatore e di un assistente sociale. Inoltre si propone di promuovere l’inserimento lavorativo, anche attraverso stage lavorativi oltre che nell’accompagnamento alla ricerca di lavoro sin dal principio. Parte del progetto è anche il monitoraggio dello stesso: monitoraggio del singolo individuo, monitoraggio del gruppo e il follow up a 6 e 12 mesi dalla dimissione dall’appartamento.


 

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