Coronavirus, ancora in prognosi riservata il paziente trasferito al Sant'Anna dal Lodigiano

Tutti negativi i tamponi fatti finora nel Comasco

Il coronavirus è arrivato anche a Como. L'uomo infetto, proveniente dal Lodigiano, è trasferito sabato 22 febbraio all'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia, è ancora in terapia intensiva in prognosi riservata.

Il paziente inferto al Sant'Anna

A disporre il trasferimento è stata Areu Lombardia  (Agenzia regionale emergenza e urgenza). L'uomo è arrivato a San Fermo nella notte tra il 21 e il 22 febbraio intorno alle ore 3 ed è ricoverato nel reparto di Malattie Infettive, uno dei presidi che compongono la rete regionale per la gestione di episodi sospetti e il ricovero di eventuali casi di coronavirus. "Le procedure di presa in carico attivate sono in coerenza con i protocolli e le linee guida nazionali ed internazionali - hanno fatto sapere dall'azienda ospedaliera - Il paziente che non presenta al momento febbre ed è tranquillo, necessita, per una pregressa patologia, di essere sottoposto a dialisi".

I tamponi fatti nel Comasco

Nel primo pomeriggio del 24 febbraio 2020 le autorità erano ancora in attesa degli esiti di 5 tamponi effettuati su altrattanti pazienti. Finora Como non ha ancora fatto registrare alcun caso di coronavirus. Tutti i test tampone svolti finora hanno dato esito negativo. Si è temuto per una donna anziana che sembrava avesse tutti i sintomi del temibile virus ma tutti i test hanno dato esito negativo.

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