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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Attualità

Guerra in Ucraina, Como e la Lombardia si preparano ad accogliere i profughi: le indicazioni del Welfare

La Direzione Generale Welfare della Regione ha specificato le procedure alle ATS, alle ASST, agli IRCCS e ad AREU

Pochi giorni fa il sindaco di Como Mario Landriscina aveva espresso solidarietà verso l'Ucraina e il suo popolo, dicendo che la città anche per il tramite dell'Amministrazione avrà cura di accogliere profughi in caso di bisogno. 

Proprio in relazione alla possibile gestione di rifugiati dall'Ucraina, in attesa di indicazioni dalla Protezione civile regionale e nazionale, fermo restando che gli interventi sono a carico del Servizio Sanitario Regionale,a Direzione Generale Welfare della Regione Lombardia chiede di verificare e attivare i seguenti percorsi alle ATS, alle ASST, agli IRCCS e ad AREU.

Le ATS devono:

- preparare/attivare raccordi organizzativi con ASST/IRCCS per l'erogazione di vaccinazioni Covid; vaccinazioni Morbillo/Parotite/Rosolia; vaccinazioni anti-difterite/tetano/pertosse

- verificare con gli operatori la presenza di scorte per test di diagnosi della tubercolosi e di relative convenzioni attive per l'acquisto degli stessi

- preparare/attivare raccordi organizzativi con ASST/IRCCS per l'eventuale invio di pazienti meritevoli di approfondimenti diagnostici e

- prevedere una mappatura delle risorse locali e verifica di personale a disposizione per il supporto sanitario necessario.

Alle ASST, invece, è chiesto di verificare le scorte di questi vaccini e della capacità di erogazione e di relative convenzioni attive per l'acquisto (ad eccezione del vaccino covid per cui la gestione è regionale); la preparazione/attivazione di raccordi organizzativi con ATS per l'eventuale invio di pazienti meritevoli di approfondimenti diagnostici.

AREU rimane il riferimento per le situazioni di emergenza/urgenza.

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