Domenica, 16 Maggio 2021
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Il Como ha la proprietà più ricca del calcio italiano

Robert e Michael Hartono vantano un patrimonio di oltre 40 bilioni di dollari

Calcio Como

Il ritorno del Calcio Como nella serie cadetta, nonostante i problemi dello stadio da risolvere, ha riportato gli azzurri sulle prime pagine dei giornali sportivi. Per festeggiare la serie B ma anche per porre l'accento su un dato di fatto che forse a molti è sfuggito. Ovvero che la famiglia proprietaria del neoporomosso Como governa un impero di oltre 40 bilioni di dollari. 

Robert e Michael Hartono, come ricorda anche la Gazzetta dello Sport, sono infatti le figure apicali della famiglia indonesiana che attinge le proprie ricchezze da generazioni grazie agli avi che si inventarono il commercio del tabacco in quelle terre asiatiche. Secondo Forbes, l’azienda di "famiglia" rende rispettivamente 20,5 e 19,7 bilioni di dollari a ciascun fratello, sistemandoli sui gradini 86 e 89 della graduatoria degli uomini più ricchi del mondo. Si pensi solo che, sempre secondo i dati del popolare magazine specializzato in calssifiche, Roman Abramovich del Chelsea è 142° con 14,5 bilioni; Silvio Berlusconi e famiglia ora al Monza 327° con 7,6 bilioni; Zhang Jindong dell'Inter 339° con 7,4; Rocco Commisso della Fiorentina 352° con 7,2 e via a seguire altri propietari più "poveri". 

Insomma per il Como potenzialmente ci sarebbe a disposizione una cassaforte da Champions League. Finora gli investimenti sono stati oculati e dimensionati alle pretese. Ma nel futuro chissà.  Tuttavia dalla Serie D alla B in due anni e pochi giorni non ci si arriva per caso. Ora la domanda che ci si pone la Gazzetta è molto semplice: la famiglia Hartono continuerà a gestire il club in maniera misurata o improvvisamente deciderà di irrompere sul mercato italiano del calcio? Proprio il Sinigaglia, con tutti i suoi decennali acciacchi,  potrebbe dare le prime risposte. 

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