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Sindaco di Como, profumo di donna al gran ballo di Palazzo Cernezzi

Non solo Minghetti, un pugno di donne all'assalto di una poltrona

Per la prima volta c'è più di una possibilità che a Como la poltrona di primo cittadino sia conquistata da una donna. Una prima cittadina alla guida del capoluogo è, se non una certezza, certamente una seria ipotesi. Non solo per la candidatura di Barbara Minghetti, autorevole nome del centrosinistra ufficialmente annunciato nei giorni scorsi, ma anche per altre ipotesi tutt'ora in campo. A iniziare certamente Adria Bartolich, nome su cui Civitas punta senza esitazioni, anche se è ancora presto per capire in che forma verrà portata avanti questa candidatura all'interno delle forze di un centrosinistra che potrebbe anche arrivare al voto diviso. I tavoli delle trattative proseguono e nelle prossime settimane vedremo chi avrà la meglio. 

Ma è dal centrodestra che potrebbero arrivare le vere sorprese, e anche in questo caso fioccano nomi di donne. Se quello di Alessandra Locatelli, ad oggi rimane abbastanza improbabile seppure non ancora impossibile, sempre in casa Lega anche Alessandra Bonduri, attuale assessore alle politiche educative, protrebbe avere qualche chance. Poi ci sono le suggestioni rosa di Forza Italia, quelle che vanno da Livia Cioffi ad Anna Veronelli, oggi rispettivamente assessore alla Cultura e presidente del Consiglio comunale. Sempre che un'altra outsider, l'assessore di ferro Elena Negretti, non diventi la donna di cuori capace di sovvertire una partita elettorale che forse nel centrodestra deve ancora giocare il suo vero jolly.  

Ve lo ricordate il capitano in pensione Fausto Consolo, rimasto cieco e monco alla mano sinistra per via d'una granata esplosagli accidentalmente? Il film era Profumo di donna il capolavoro del 1974 di Dino Risi, interpretato da un superbo Vittorio Gassman e da una bellissima Agostina Belli. Nel 1992 il remake, Scent of woman, con Al Pacino. Non occorre oggi uno spiccato fiuto per capire l'aria che tira. Senza che gli elettori debbano sviluppare sensi speciali, il profumo di donna lo sentono tutti. Al momento, infatti, l'unico certo di rilasciare fragranze con dosi ancora elevate di testosterone è sempre l'indomito Rapinese. Che più che a un profumo forse, più semplicemente, ambisce ad essere solo una sorta di "deodorante" della politica cittadina. 

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