Degustazioni Made in Lario: Como conquista Milano al mercato di Porta Romana

Una importante occasione per rappresentare il territorio nella metropoli milanese

Un vero e proprio successo per il Made in Lario agroalimentare e gastronomico al Mercato di Porta Romana a Milano, dove oggi, 1 febbraio 2020, si è da poco concluso lo showcooking della Cuoca Contadina di Campagna Amica Giulia Di Scanno, che ha preparato la polenta con i formaggi lariani e la salsiccia, anch’essa rigorosamente “made in Lario”: degustazioni, ovviamente, molto gradite dal pubblico dei visitatori, che hanno apprezzato le golosità rurali delle due province lariane, Como e Lecco.

In questa occasione sono stati presentati molti dei prodotti che caratterizzano la produzione lariana: c’erano l’olio Dop Laghi Lombardi Lario, il burro, la polenta taragna, i formaggi, i salumi, la patata bianca comasca, la cipolla di Brunate, il formaggio vaccino Monteregina, le aromatiche del Lario, ecc.

Presente, oltre alla cuoca Giulia Di Scanno, anche la la presidente dell’Associazione AgriMercato di Campagna Amica, che ha spiegato alcune caratteristiche del clima speciale che si crea nelle terre lariane e che dono a sui prodotti un marchio di originalità: « L'agricoltura lariana è un bene prezioso, unico per l’eterogeneità delle sue produzioni che, dalla pianura, si spingono fino alle vette alpine. Cereali, quindi, e poi miele, salumi e formaggi di tradizione millenaria come la Semuda, nel Lario Occidentale, e gli Stracchini, diffusi soprattutto nel Lecchese e, in particolare in Valsassina, terra d’origine dei “bergamini” che ancora praticano la transumanza tra monte e piano, e a cui esperienza di casari si deve, nella notte dei tempi, l’invenzione del Gorgonzola”.

La tradizione rurale inoltre, ha molte ricette basate sulla teoria dell'antispreco, per cercare di ottimizzare tutti i prodotti derivati dai lavori nelle cascine. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ma è proprio la “cucina del recupero” ad essere l’asso nella manica dei nostri consumatori: gli esempi non mancano, dalla frittata rognosa con la salsiccia (uno dei “piatti contadini” per eccellenza “che si cucinava nei giorni immediatamente successivi alla macellazione del maiale” come sottolinea la cuoca-contadina Giulia Di Scanno) agli gnocchi di pane e strangolapreti. Piatti da accompagnare dagli ottimi vini delle Terre Lariane Igt, che si producono dall’Alta Brianza (ovvero dalla “terrazza naturale” di Montevecchia, protesa sulla pianura e da cui si scorge lo skyline di Milano) fino all’Alto Lago.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le 5 camminate più belle sul Lago di Como

  • Omicidio in piazza San Rocco a Como: ucciso don Roberto Malgesini

  • Lago di Como, Chiara Ferragni a Blevio con Fedez e la pizza clandestina

  • Chi era don Roberto Malgesini: un vero prete "di strada", in aiuto dei più deboli

  • Sagre e street food: un goloso fine settimana a pochi chilometri da Como

  • Lo ha ucciso con un coltello: chi è l'assassino di Don Roberto Malgesini

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
QuiComo è in caricamento