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Mariuccio Orsenigo sarà il presidente di Acsm Agam

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Vendita Acsm Agam, i dipendenti scrivono a sindaco e consiglieri: "Non fatelo"

Si complica la vicenda della possibile cessione delle quote in mano al Comune di Como di Acsm Agam, per cui da Palazzo Cernezzi e dall'amministrazione di Monza (anch'essa socia) è già stato incaricato un advisor con uno stanziamento di 102mila...

Si complica la vicenda della possibile cessione delle quote in mano al Comune di Como di Acsm Agam, per cui da Palazzo Cernezzi e dall'amministrazione di Monza (anch'essa socia) è già stato incaricato un advisor con uno stanziamento di 102mila euro. Il 15 dicembre scorso, infatti, i lavoratori della multiutility hanno concordato una lettera aperta contro l'ipotesi di cessione, chiedendo in particolare al sindaco Mario Lucini e ai consiglieri comunali non ratificare la vendita. Di seguito, la lettera integrale dei lavori di Acsm Agam.

Egr. Sig. Sindaco Comune di Como, Egr. Sig.ri Consiglieri del Comune di Como Oggetto: proposta di vendita azioni ACSM-AGAM SpA. I Lavoratori del gruppo ACSM-AGAM SpA, riunitisi in Assemblea il giorno 15/12/2015, in riferimento alle notizie apparse sulla stampa riguardanti l'incarico attribuito dalla Giunta Comunale ad un advisor per la "valorizzazione" delle azioni ACSM-AGAM SpA, e la conseguente proposta di parziale vendita di azioni da parte del Comune di Como, ESPRIMONO la loro contrarietà alla proposta di vendita, anche parziale, delle azioni ACSM-AGAM SpA da parte del Comune di Como, per le motivazioni di seguito esposte. L'eventuale vendita, anche parziale, delle azioni rappresenterebbe un'ulteriore privatizzazione della società, ex municipalizzata, che esporrebbe l'azienda stessa alle logiche del mercato e della speculazione finanziaria. Inoltre la vendita delle azioni metterebbe a rischio di ulteriore privatizzazione i servizi attualmente gestiti dal gruppo ACSM-AGAM, tra cui in particolare: il servizio di distribuzione del gas nei comuni attualmente gestiti dal gruppo; la gestione dell'acqua nei comuni di Como, Brunate e Cernobbio; la gestione del forno inceneritore; la gestione del teleriscaldamento. Inoltre l'ulteriore privatizzazione dell'azienda metterebbe a rischio la proprietà delle reti e degli impianti idrici che, per legge, devono appartenere ad un soggetto totalmente pubblico. Alla luce di quanto sopra, i Lavoratori chiedono al Consiglio Comunale di Como di NON procedere alla vendita, nemmeno parziale, delle azioni ACSM-AGAM SpA possedute dal Comune di Como. Distinti saluti Como, 15-12-2015
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