Cronaca

Piazza Volta, riesplode la rivolta dei commercianti: "Parcheggi per il centro o sarà serrata"

Tira aria di rivolta tra i commercianti di piazza Volta e via Muralto, nel cuore di Como. E nel mirino, ancora una volta - sulla falsariga dell'insurrezione che portò a proteste e serrate contro la prima ondata di Ztl, circa 3 anni fa - ci sono i...

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Tira aria di rivolta tra i commercianti di piazza Volta e via Muralto, nel cuore di Como. E nel mirino, ancora una volta - sulla falsariga dell'insurrezione che portò a proteste e serrate contro la prima ondata di Ztl, circa 3 anni fa - ci sono i provvedimenti comunali di pedonalizzazione ed eliminazione dei posti blu nella zona.

Ernesto Simone, proprio davanti alla sua "Taverna Spagnola", ha il cantiere che ha sventrato via Grassi. I cui lavori, peraltro, rischiano di accumulare giorni di ritardo sulla tabella di marcia. "Ho già scritto lettere durissime al Comune - racconta - Va bene tutto: si può sopportare qualche disagio per il cantiere, si può sperare che dopo la zona risulti migliorata, si può avere pazienza. Ma ora è troppo: qui si rischia di creare danni irrecuperabili alle attività. Anche perché i lavori finiranno, ma l'allontanamento dei clienti è in corso da mesi e quella è gente che non tornerà perché diventa pazza a cercare un parcheggio libero. Questo metodo è inaccettabile: non si può rendere inavvicinabile il centro senza offrire alternative concrete a chi ha il diritto di usare la macchina. Oppure pensiamo che famiglie, turisti e i clienti in genere vengano la sera a mangiare la pizza con il bus?".

Una proposta la fa, Ernesto: "Si parla da anni dell'area alle spalle della tangenziale, tra il depuratore e la stazione San Giovanni (l'ex scalo merci, ndr) per farne un grande parcheggio - dice - Bene, lo si faccia però, basta chiacchiere. La zona è grande, potrebbero starci centinaia di auto a un prezzo ragionevole e magari con un servizio di navette elettriche di collegamento con il centro. Il Comune darebbe una risposta e per di più incasserebbe migliaia di euro ogni mese. Perché non si fa? Perché si continuano a togliere posteggi, da piazza Volta a piazza Roma, senza alcuna offerta alternativa. Vogliono uccidere chi lavora? Ho qualche cliente affezionato, nel caso specifico svizzero, che, a differenza di altri non ha ancora rinunciato a venire da noi. Ma si è rassegnato a pagare la multa pur di lasciare l'auto. Possiamo andare avanti così?".

Flora del Bar Trattoria Muralto interviene e racconta un episodio che si è appuntata su un foglio: "Per il 4 giugno avevamo ricevuto una prenotazione per una ventina di turisti che sarebbero arrivati a Como. Quando mi è stato chiesto un punto comodo dove il pullman avrebbe potuto sostare nei pressi del centro, ho detto agli organizzatori di contattare l'ufficio informazioni turistiche. Risultato? Alla fine è stato disdetto tutto, non si riusciva a garantire una soluzione adatta".

giunta-como-13lug15Insomma, le richieste dirette a Palazzo Cernezzi sono chiare: ripristino nella zone di piazza Roma e piazza Volta anche di posti blu a rotazione (anche senza sopprimere quelli per residenti e "anche a tariffe non economiche, quello ci può stare, come accade ovunque") e indicazioni concrete e in tempi ragionevoli di nuovi parcheggi alle porte del centro. "Altrimenti - è la promessa di tutti i commercianti - siamo pronti a tutto: protestare in Comune, scioperare, tirare giù le serrande. Ora siamo stanchi di subire, siamo pronti alla rivolta e siamo tanti".

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