Cronaca

"L'Accademia della Guardia di Finanza, un'opportunità per i giovani"

Un lavoro sicuro è il sogno per molti giovani, soprattutto di questi tempi. Le aziende licenziano, prepensionano, mettono in cassa integrazione o, peggio, chiudono del tutto. La crisi non lascia scampo, ma c'è un settore che non conosce crisi...

Un lavoro sicuro è il sogno per molti giovani, soprattutto di questi tempi. Le aziende licenziano, prepensionano, mettono in cassa integrazione o, peggio, chiudono del tutto. La crisi non lascia scampo, ma c'è un settore che non conosce crisi, perché non può permettersi di conoscerla. E' il settore della sicurezza dell'ordine pubblico che ha sempre bisogno di nuovi assunti, perché la sicurezza dello Stato e dei cittadini non può mai venire meno. Ecco perché ogni anno la Guardia di Finanza arruola nuovi allievi ufficiali da impiegare, dopo un percorso di almeno cinque anni, nelle posizioni di comando dell'arma. Il Tenente Daniele Terranova, Comandante della Compagnia Guardia di Finanza di Como, ha solo 28 anni e già coordina ben 150 uomini. Un ruolo importante che è arrivato a ricoprire proprio grazie al percorso intrapreso nell'Accademia della Guardia di Finanza. E' proprio lui a spiegarci quali opportunità, non solo professionali, può offrire questa formazione. L'occasione per approfondire gli aspetti legati all'aruolamento come ufficiali è il bando, in scadenza il 2 febbraio 2012, per l'ammissione di 53 allievi ufficiali.

Partiamo dai requisiti necessari per l'ammissione.

Bisogna aver compituo 17 anni di età e non avere superato i 22 alla data del 1° gennaio 2012. inoltre bisogna possedere il diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta di iscriversi a corsi di laurea.

Come mai? L'accademia equivale a un corso di laurea?

Proprio così. Oltre all'addestramento per così dire militare, gli allievi conseguiranno a conclusione dei cinque anni la laurea in Scienze della Sicurezza Economica e Finanziaria.

Insomma, si tratta di studiare.

Sì, studiare e non solo, perché si viene preparati e addestrati per lavorare in Guardia di Finanza e ricoprire posizioni di comando. Al termine dell'accademia si è già ufficiali e si andrà subito a ricoprire, generalmente, un primo ruolo di comandante di tenenza o di sezione antiterrorismo. In genere sono queste le prime posizioni a cui si viene assegnati.

Quanto costa frequentare l'academia e, quindi, assicurarsi una carriera nelle Fiamme Gialle?

Assolutamente nulla. Anzi, si viene da subito stipendiati perché per lo Stato la formazione degli ufficiali è un investimento.

Come si snoda il percorso di formazione?

I primi 3 anni si studia a Bergamo all'Università degli Studi, poi c'è un biennio specialistico a Roma all'Università di Roma Torvergata. Al termine dei primi due anni si passa da allievi ufficiali a sottotenenti e si firma la cosiddetta ferma decennale, cioè ci si impegna con lo Stato per dieci anni. Va detto che chi decide di intraprendere questo percorso inizialmente farà molta fatica e la sua vita non sarà uguale a quella di qualsiasi altro studente, proprio in virtù della formazione militare che riceverà. Si tratta di dedicarsi con passione e abnegazione alla formzaione che si riceve in accademia.

Quali sono le difficoltà maggiori che si possono incontrare?

La gran parte degli aspiranti ufficiali abbandonano l'accademia dopo i primi due mesi. In effetti l'aspetto duro è forse più quello psicologico di quello fisico. Spesso i giovani non sono abituati a un certo regime di disciplina e faticano a sacrificare gran parte della loro vita privata. Ma la Guardia di Finanza ha bisogno di uomini su cui contare. Uomini formati nel carattere, seri, istruiti, ai quali affidare grandi responsabilità

Come si partecipa al concorso per l'accademia?

Ci si può iscrivere solo attraverso procedura telematica. Basta visitare il sito www.gdf.gov.it ed accedere all'are "concorsi on-line".

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