Devastazione al campo sportivo di Albate: denunciati i giovani vandali

Importante il contributo alle indagini della mamma di uno dei ragazzi

Gli uffici del campo di Albate vandalizzati

Nel pomeriggio del 25 febbraio, la polizia di Como era dovuta intervenire in via Acquanera, al numero 10, dove si trovano gli uffici del campo di calcio comunale, perché era stata segnalata all'interno della struttura la presenza di alcune persone, anche se al momento il campo era chiuso al pubblico per i ben noti motivi di emergenza sanitaria legati al coronavirus. Appena arrivati, gli agenti si sono accorti che all'interno di una struttura di legno alcune persone avevano bivaccato, addirittura accedendo un fuoco.

Gli intrusi in più avevano sfondato la vetrina del bar e lì avevano preso alimenti e bevande. Poi utilizzando le chiavi che si trovavano proprio all'interno del locale, si erano introdotti anche negli altri ambienti dello stadio e lì avevano compiuto una vera e propria vandalizzazione, danneggiando i mobili e i computer. Non si sa quale intenzione, avevano anche attaccato su uno dei monitor un foglio A4 con in rosso la scritta coronavirus.

Per niente una ragazzata, se si considera il danno economico inflitto alla struttura, che di fatto sarà inutilizzabile per diversi giorni. Le persone coinvolte sono state tutte identificate: si tratta di M.D., un ragazzo italiano di 19 anni, incensurato, che è stato trovato nella zona boschiva vicino al campo, con in mano una bottiglia di liquore riconducibile alla merce sparita dal bar. Oltre al 19enne, gli agenti hanno accertato anche il coinvolgimento di due minorenni comaschi, entrambi incensurati, B.M di 16 anni e R S di 15. I giovani sono quindi stati tutti denunciati al Tribunale di Como e a quello per i minorenni di Milano. I reati sono danneggiamento di beni pubblici e furto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le indagini si sono svolte così velocemente anche grazie al senso civico dimostrato dalla mamma di uno dei giovani, che ha fornito agli investigatori elementi importanti per dare una risposta veloce al crimine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lettera di un'insegnante del Liceo Giovio che annienta la ministra Azzolina

  • Nuovo Dpcm, la bozza: chiuse le palestre, orario ridotto di negozi, bar e ristoranti

  • Torna l'autocertificazione in Lombardia: con il coprifuoco servirà per circolare dalle 23 alle 5

  • Grave al Sant'Anna per covid chiede plasma iperimmune: il comitato etico dice no

  • Como, non vuole indossare la mascherina e si ribella ai poliziotti: arrestato in centro storico

  • Nuovo dpcm: bar e ristoranti chiusi alle 18

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
QuiComo è in caricamento