Castelmarte: 200mila luminarie non a norma sequestrate dalla Guardia di Finanza

Il materiale, potenzialmente pericoloso, esposto sugli scaffali di un negozio

La Guardia di Finanza Provinciale di Como subito dopo il sequestro delle luminarie in un negozio gestito da cittadini cinesi

La Guardia di Finanza Provinciale di Como ha sequestrato più di 200mila luminarie natalizie che non rispettavano gli standard di legge, imposti dalla normativa comunitaria e nazionale a tutela della sicurezza. La scoperta del materiale è avvenuta proprio grazie ai controlli speciali messi in campo dai militari lariani in occasione delle festività: nello specifico i Baschi Verdi avevano notato, nella zona commerciale di Castelmarte, un negozio gestito da cittadini cinesi dentro al quale erano esposti in bella mostra luci, lucine e tubi decorativi che riportavano sì il marchio CE, ma erano di fatto privi della documentazione tecnica prevista dalla normativa. Il titolare dell’esercizio è stato quindi segnalato alla Procura della Repubblica di Como.

sequestro luminarie natale 2019 guardia finanza-2

Come spesso capita, anche in questo caso l’opera dei finanzieri non aveva solo lo scopo di togliere dal commercio materiale potenzialmente nocivo, ma anche quello di tutelare la correttezza nella libera concorrenza: dove il prodotto è contraffatto (o i lavoratori sottopagati o non contrattualizzati) il malfattore gode di minori spese e può quindi abbattere il prezzo finale, avendone comunque un ricavo maggiore rispetto ai concorrenti leali.

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