Con il Baule della memoria anche scrittori lariani tra i finalisti del Premio Fogazzaro 

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Grandola ed Uniti sabato 14 settembre

Antonio Fogazzaro (ph Premio Fogazzaro)

Saranno svelati sabato 14 settembre, nella suggestiva cornice di Villa Camozzi di Grandola ed Uniti, i vincitori della dodicesima edizione del Premio Antonio Fogazzaro, ideato per far emergere nuovi talenti letterari e ridestare l’attenzione sulla figura e l’opera di Antonio Fogazzaro e sull’incantevole territorio della Valsolda, terra natale della madre dello scrittore vicentino, così affettuosamente descritta nei suoi romanzi maggiori.

Tre le categorie previste dalla gara: racconto inedito, poesia edita e lo speciale premio "Il baule della memoria", nato lo scorso anno per raccogliere tradizioni e cultura delle valli dei due laghi: il Ceresio e il Lario. I finalisti di quest'ultima sezione provengono tutti dall'area lariana e sono: Giada Butti di San Nazzaro Val Cavargna con "Un remo silenzioso tra le onde"; Rosa Maria Corti di Tremezzina con "C’era una volta… Storia di cooperazione e di solidarietà"; Mariagabriella Licata di Alta Valle intelvi con "La frase sul fondo della scodella"; suor Luciana Redaelli di Menaggio con "Le vetrine del mio paese"; Renato Papa Tavella di Como con "L’Alp de Puria e una storia grama".
"La sezione - commenta il curatore del Premio, Alberto Buscaglia - non ha ancora i numeri delle altre due in gara, ma il livello di chi ha partecipato è eccellente e i testi arrivati in finale meritano di stare a fianco del concorso maggiore”.

Un comasco si trova anche tra i finalisti della sezione poesia edita (in lingua italiana e in dialetto). Si tratta di Wolfango Testoni di Como con "In un mutare o nel nulla" (stampa2009, 2018).
“Il nostro concorso di poesia edita – spiega ancora Buscaglia - è ormai un premio di livello nazionale che anche quest’anno ha visto la partecipazione di opere di grande qualità di poeti provenienti da tutto il Paese, edite dalle più qualificate case editrici del settore”.

La sezione più rappresentativa del Premio, quella del Racconto inedito, era ispirata per questa edizione a Leonardo Da Vinci, in onore del quale quest’anno si celebra il cinquecentesimo anniversario della morte.
“Il concorso del racconto inedito ha riscosso un ampio successo - sottolinea infatti Buscaglia - con il solito arrivo di molte centinaia di testi. I racconti finalisti hanno accolto il tema proposto declinandolo nei modi più originali e personali”.

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Alla cerimonia di premiazione, condotta da Rossella Pretto, interverranno Gianfranco Zanfanti sindaco di Grandola ed Uniti, Maria Grazia Sassi consigliere della Provincia di Como, Angela Pagano commissario di Valsolda, Mario Abele Fumagalli presidente del BiM di Porlezza, il curatore del Premio Alberto Buscaglia e alcuni membri della giuria.
Tutti i testi premiati e finalisti dei tre concorsi saranno pubblicati nel dodicesimo volume antologico del “Premio Antonio Fogazzaro 2019” edito e offerto da New Press Edizioni.

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