Mense scolastiche di Como, esplode il caso: "Pane bagnato, posate sporche e pasta fredda". Una dipendente scrive ai Nas

E sui contratti a tempo determinato i sindacati chiedono più certezze

Sono critiche e accuse che, se confermate, potrebbero travolgere, almeno politicamente parlando, l'amministrazione comunale di Como insieme all'azienda che ha vinto l'appalto per la fornitura dei pasti e la gestione delle mense scolastiche. Le segnalazioni che sono pervenute alla redazione di QuiComo sono circa una decina e vengono da alcuni dipendenti impiegati in alcune mense. Alcuni di loro sono stati assunti da Euroristorazione con contratto a tempo determinato in scadenza al 21 dicembre 2018, cosa che ha suscitato l'attenzione dei sindacati che si chiedono il motivo di tale data di termine del contratto se le scuole chiudono a giugno. "Un aspetto, questo che intendiamo sicuramente approfondire - ha spiegato Biagio Carfagna, sindacalista della Uiltucs - così come intendiamo verificare la qualità del servizio erogato".
Le segnalazioni pervenute non coinvolgono tutti i refettori ma solo alcuni. Ci sono, infatti, mense dalle quali non sono arrivate segnalazioni e dove nessuno sembra avere avuto nulla da ridire se non per episodi sporadici non significativi.

Pasta fredda e pane bagnato

La temperatura bassa dei cibi sembra uno dei problemi più ricorrenti, soprattutto per quelle mense dove non c'è o non viene utilizzato (magari per problemi tecnici) il cosiddetto "bagno maria" o gli scalda vivande. Più di un addetto delle mense ha segnalato il problema a Euroristorazione. Il problema del pane bagnato, invece,si è presentato solo una volta, ma quel giorno, lunedì 26 novembre, alla scuola dell'infanzia di Ponte Chiasso i bambini non hanno potuto avere il pane a tavola.

L'igiene delle mense è davvero impeccabile?

Dalla documentazione fotografica si direbbe di no e stando alla testimonianza di due addetti il problema sarebbe rappresentato dal tempo che può essere dedicato alla pulizia dei locali e delle stoviglie. Poco tempo a disposizione si tradurrebbe nell'impossibilità di effettuare una pulizia perfetta. Sarebbe per questo motivo che talvolta può scappare qualche posata incrostata, un tavolo sporco o un pavimento poco pulito. Ma le ore di contratto sono quelle che sono e fare di più nel tempo che si ha a disposizione sembra difficile, se non impossibile.

Segnalazione ai Nas

Una dipendente di Euroristorazione ha deciso di rivolgersi ai Nas per elencare alcuni aspetti igienici a suo dire critici o comunque degni di essere verificati. Si va dalla cottura dei cibi (che a detta della dipendente risulterebbero non cotti in modo ottimale) alle ore lavorative dedicate alla pulizia e all'igiene ritenute, come detto, insufficienti a garantire il miglior servizio possibile. Queste segnalazioni, va detto, non hanno ancora ottenuto alcun riscontro ufficiale di alcun organo competente. Per tanto, al momento, restano considerazioni formalmente soggettive, ma provenienti dagli addetti ai lavori.

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Il caso dei contratti in scadenza a Natale

C'è poi l'aspetto contrattualistico sul quale stanno lavorando i sindacati. In prima linea c'è la Filcams Cgil che punterà nell'incontro del 12 dicembre con l'azienda a chiedere una certezza per i lavoratori. "Chiederemo di rinnovare i tempi determinati - ha spiegato il segretario provinciale Filcams, Marco Fontana - e di farlo con contratti a tempo indeterminato. Ma resterà sempre il problema dell'interruzione degli stipendi nei periodi in cui le scuole sono chiuse". Infatti, è proprio per questo che alcuni contratti scadono il 21 dicembre, in concomitanza con le feste natalizie. Così se da una parte al lavoratore viene corrisposta la tredicesima (ovviamente parametrata sul periodo lavorativo svolto), dall'altra parte il mese dopo potrebbe non avere più lo stipendio o, se confermato il rapporto di lavoro, averlo in misura ridotta per il periodo in cui le scuole sono state chiuse. "Ma questo è un problema - ha spiegato Fontana - che riguarda tutti i rapporti di lavoro basati sul contratto collettivo nazionale".

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