Torneo di tennis in carrozzina, a Cantù 80 giocatori da tutta Europa

Gare in programma dal 28 aprile al 1° maggio

Diego Amadori

Sbarca a Cantù dal 28 aprile al 1° maggio 2018 il primo trofeo internazionale di tennis in carrozzina. 
L'evento è stato presentato nella mattina di giovedì 26 aprile nella sede del Circolo Tennis Cantù in Corso Europa.
Un prestigio per tutta la provincia di Como e per il club brianzolo. Alla conferenza stampa erano presenti l’assessore allo Sport di Cantù (Sofia Guanziroli), l’assessore ai Servizi Sociali (Alessandro Brianza), il socio fondatore dell’OSHa-Asp Riccardo Leoni (associazione che collabora all’organizzazione dell’evento), oltre al consigliere regionale della Federtennis Walter Schmidinger e al presidente del circolo Nicola Trincavelli. Ospite d’onore – essendo storicamente Cantù una città di basket – anche il noto e plurititolato allenatore (e prima ancora giocatore) di pallacanestro Carlo Recalcati.

I numeri

80 giocatori in arrivo da tutta Europa e dal Marocco. 10 tabelloni in calendario nelle diverse categorie maschili e femminili, 27 giocatori tra i primi 100 al mondo delle classifiche iridate, e di questi 8 compresi nei primi 50.
Numeri importanti per il torneo che da quest’anno entra a far parte del circuito mondiale, essendo stato inserito nel calendario Itf di Wheelchair.
Si parte venerdì 27 aprile, con il sorteggio dei tabelloni. Prime gare sabato mattina a partire dalle 9. Le finali sono in calendario martedì 1 maggio con inizio alle 10. Si giocherà su quattro campi, due al coperto e due all’aperto.

La soddisfazione degli organizzatori

“Siamo onorati di poter presentare una manifestazione così importante – ha commentato il padrone di casa, Nicola Trincavelli durante la presentazione – Lo scorso anno avevamo organizzato un Open nazionale che era andato molto bene. Così abbiamo deciso di alzare ancora di più il livello. Il numero di iscritti, circa ottanta, e il valore dei presenti indicano che sarà una edizione straordinaria”. “E’ un privilegio per me essere qui a rappresentare l’amministrazione di Cantù che patrocina l’evento – ha commentato l’assessore allo Sport, Sofia Guanziroli – Lo sport è gioia, educazione, rispetto dell’avversario, ma lo sport insegna anche ad abbattere le barriere, cosa non comune nella nostra società. Questo torneo ha anche un importante rilievo sociale”.
Il socio dell’OSHa-Asp ha ricordato i 44 anni di vita dell’associazione nata per promuovere lo sport tra i disabili, che tra l’altro metterà in campo due atleti all’Itf di Cantù, ovvero Mauro Curioni e Diego Amadori. “Abbiamo voluto fortemente questo torneo – ha aggiunto il rappresentante della Federtennis Walter Schmidinger – Il solo vedere una partita di wheelchair e la qualità di questi giocatori porta automaticamente ad abbattere una serie di pregiudizi. Questo evento è anche una occasione per mettere al centro dell’attenzione la disabilità. Mi auguro che il torneo diventi un appuntamento stabile e sempre più importante del calendario internazionale”.

In chiusura di conferenza stampa la parola è passata ai giocatori: “Cosa spero? – ha detto Curioni scherzando – Spero che il tempo sia bello, e spero in un buon sorteggio di tabellone”. “Il circolo è splendido – ha aggiunto Amadori – Forse anche per questo ci sono tanti iscritti. La voce si è sparsa in fretta… Mi auguro che venga anche tanta gente a vederci, la visibilità per il nostro sport è molto importante”.

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