Paratie, slitta ancora il bando per il cantiere del lungolago di Como

I tempi si allungano ancora: ecco il nuovo cronoprogramma dell'assessore regionale Sertori

Il rendering del nuovo lungolago

Nuovo slittamento per il cantiere delle paratie del lungolago di Como: il nuovo cronoprogramma è stato annunciato martedì 4 giugno 2019 dall'assessore agli Enti Locali di Regione Lombardia Massimo Sertori in risposta a un'interrogazione del consigliere Pd Angelo Orsenigo.

Progetto esecutivo entro il 26 giugno prossimo, mentre il bando per la gara per l’assegnazione dei lavori sarà predisposto entro il 2 luglio, che si svolgerà entro 6 mesi: queste le novità sulle tempistiche, dopo quanto annunciato lo scorso mese di aprile.

Le cause del ritardo

Le nuove tempistiche, ha spiegato l’assessore, sono dovute ad alcune criticità riscontrate, che hanno avuto un impatto sui tempi di progettazione esecutiva. In particolare, ha illustrato l’assessore, le modifiche hanno riguardato la linea di difesa a lago, la progettazione della vasca A e il rinforzo strutturale dell’esistente Vasca B, con particolare riferimento alla sicurezza sismica, la revisione del progetto della passeggiata, adattandola alla fruizione da parte di utenti diversamente abili, oltreché la predisposizione di presidi per gli ipovedenti.
Infine, un ulteriore elemento da risolvere riguarda la disponibilità delle aree destinate allo stoccaggio dei materiali durante i lavori, che al momento risultano ancora occupate nonostante un provvedimento comunale di sgombero. “La durata dei lavori – ha concluso l’assessore Sertori – non subirà modifiche”

La verifica del cantiere di Tavernola

Si sta affrontando la questione del cantiere di Tavernola, previsto come centro deposito da utilizzare durante i lavori e oggi occupato anche da un'altra azienda. "E' l'ultimo nodo da sciogliere - ha assicurato l'assessore -. Stiamo verificando se potrà essere usato in entrambe le fasi dei lavori, tuttavia confido che, nel giro di due settimane, risolveremo anche quest'ultimo tema".

La gara era già stata rinviata a giugno (dopo che in un primo momento era prevista a febbraio 2019), con un aumento dei costi a quasi 16milioni di euro.
"La durata dei lavori - ha concluso l'assessore - non subirà modifiche, stiamo rispettando i tempi e, in 21 mesi dall'apertura dei cantieri, la prima fase, ossia la 'fase 1', nella quale la passeggiata sarà finalmente completata, sarà conclusa. Per la 'fase 2', che si concentrerà soprattutto sull'adeguamento sismico della 'vasca B', che non andrà a interferire con la passeggiata, occorrerà invece attendere ancora qualche altro mese".

Quindi, salvo ulteriori imprevisti, la conclusione dovrebbe arrivare entro la fine del 2022. Un calvario che per Como si trascina dal 2008.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La mappa dei posti auto gratuiti a Como: dove sono i parcheggi bianchi

  • Mascherine, in Lombardia stop all'obbligo all'aperto dal 15 luglio

  • Nel cielo di Como lo spettacolo della cometa di Neowise, visibile a occhio nudo

  • Miss Mondo: sei le comasche in semifinale. Ecco le loro foto

  • Laura, negoziante guerriera, dice no a Como duty free

  • Incidente sulla Valassina: traffico in tilt in direzione Milano

Torna su
QuiComo è in caricamento