Politica Viale Varese

Como, viale Varese, opposizione unite contro Maesani

"Il progetto alternativo deve essere discusso in commissione". Intanto Confesercenti avvia la sua "contro raccolta firme" a favore del progetto Nessi & Maiocchi

Il rendering del progetto Nessi Maiocchi per viale Varese

Il nodo del parcheggio di viale Varese rimane al centro di una infuocata polemica che sta coinvolgendo tutte le istituzioni cittadine. Iniziamo da Palazzo Cernezzi, dove i gruppi consiliari di opposizione hanno avviato attraverso la richiesta formale firmata dai consiglieri Bruno Magatti, Gabriele Guarisco e Paolo Martinelli, la convocazione della Commissione II perché venga illustrato in seno alla stessa il progetto di riqualificazione e ampiamento del parcheggio di viale Varese protocollato in Comune a firma degli ingegneri Monza, Tavola e Zizolfi. 

"Tale richiesta - si legge nella nota congiunta Civitas, Cinque Stelle, Partito Democratico, Rapinese Sindaco, Svolta Civica - si è resa necessaria dopo che, informalmente, la presidente della Commissione II, Patrizia Maesani, ha opposto diniego al consigliere Vittorio Nessi, il quale le aveva chiesto di convocare la Commissione perché, in maniera completa e trasparente, venisse approfondita anche la proposta Monza/Tavola/Zizolfi". Sul tema dei parcheggi di viale Varese, su cui la giunta sta valutando una proposta di project financing avanzata dalla azienda comasca Nessi & Majocchi, l’opposizione consiliare di Palazzo Cernezzi appare quindi compatta  e risoluta nel chiedere che qualsiasi decisione presa dagli organi competenti in materia debba arrivare soltanto al termine di un dibattito basato sulla trasparenza totale e sul rispetto della normativa, del reale interesse pubblico e della città. 

Per contro, arriva anche l'inziativa di Confesercenti, che ha annunciato oggi di volere avviare una contro raccolta firme, evidentemente a favore del progetto di riqualificazione dell'area di viale Varese a Como con l'incremento di 85 posti auto e la valorizzazione delle mura e dell'area verde di 6.900 mq. "Tutti i cittadini - si legge nel comunicato di Confesercenti - potranno firmare al gazebo che verrà allestito martedì 10 luglio dalle 9.30 alle 12.30 a Porte Torre, dove sarà possibile prendere visione del progetto preliminare e dei suoi aspetti di rilevanza pubblica. Il progetto della Nessi&Majocchi viene realizzato a spese dell'impresa, che si fa carico anche dei costi di manutenzione del verde e del parcheggio: il Comune di Como incasserebbe 450.000 euro l'anno e la cittadinanza ne guadagnerebbe i posti auto regolati da sbarra d'accesso e la nuova area verde e la passeggiata sotto le mura. Confesercenti sostiene convintamente il progetto! Il gazebo a Porta Torre per la raccolta firme verrà replicato giovedì 12 luglio dalle 9.30 alle 12.30 e sabato 14 Luglio dalle 9.30 alle 17.00".

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