L'incendio di Sorico non si spegne: canadair ancora in azione

Nella notte fiamme estese alla Valchiavenna: revocata, intanto, l'ordinanza di evacuazione del centro abitato di Albonico e di alcune frazioni limitrofe

Incendio a Sorico (foto Carla Fallini da Sondrio Today)

Bruciano ancora i boschi dell'Alto Lago: nessuna tregua per l'incendio di Sorico, divampato il 30 dicembre 2018 e non ancora spento completamente. Intanto scatta da sabato 5 gennaio l'allerta in codice rosso diramata dalla Regione.
Nonostante gli sforzi di vigili del fuoco e canadair al lavoro da giorni sulla montagna nella zona dell'agriturismo Giacomino, il rogo rimane acceso. A causa del vento che alimenta le fiamme diventa complicato il lavoro dei pompieri in una zona estesa e difficile da raggiungere, fatta da bosco molto fitto.

Dopo i voli di giovedì 3 gennaio, anche venerdì sono tornati in azione i canadair: in mattinata sono stati impiegati due velivoli in quanto fino alle 14 non si è potuto alzare in volo l'elicottero sempre a causa del forte vento. Soltanto alle 15 con l'arrivo del terzo canadair le operazione sono state velocizzate.

Video: le fiamme sulla montagna a Sorico

L'incendio esteso in Valchiavenna

Nella notte il rogo si era esteso alla Valchiavenna: a causa del vento la linea delle fiamme dalla zona di Albonico ha passato il crinale del monte allargandosi verso Samolaco, appunto in Valchiavenna.
I vigili del fuoco hanno lavorato strenuamente per circoscrivere e bloccare l'incendio evitando che si allargasse ulteriormente. 
Due le criticità: la conformazione della zona, costituita appunto da vosco molto fitto con il pericolo che rimangano focolai non raggiungibili al piedi, e l'incognita vento, che potrebbe appunto far riprendere vigore a questi focolai.
Difficile se non impossibile per i vigili del fuoco fare azioni di spegnimento mirate, l'unica cosa che si può fare sono i lanci con elicottero e canadair.

Video: incendio di Sorico, le immagini dall'alto

Nel tardo pomeriggio gran parte dei mezzi di terra sono rientrati al comando di Como, ma rimane il presidio di alcune squadre sempre da Como e da Sondrio per controllare che non ci siano riprese ed emergenze.

Revocata l'ordinanza di evacuazione

Nella giornata di venerdì, intanto, è stata revocata dal sub commissario prefettizio Vito Roberto Garra l'ordinanza di evacuazione del centro abitato di Albonico e delle località limitrofe, emanata giovedì: in seguito a un tavolo tecnico cui hanno partecipato rappresentanti del Comune di Sorico e della Provincia di Como, Protezione Civile, Vigili del fuoco e carabinieri di Gravedona è emerso che sono venute meno le condizioni di pericolo che avevano reso necessario il provvedimento e non sono emerse criticità relative alle condizioni di agibilità degli immobili.

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