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Fc Como, il fallimento di Lady Essien

Una delle pagine più surreali del Como si chiude senza sorprese

L'epilogo non prometteva sorprese e sorprese non ci sono state. Il Tribunale di Como, infatti, ha dichiarato il fallimento della società Fc Como, di proprietà di Akousa Puni Essien, imprenditrice anglo-ghanese moglie dell’ex calciatore del Chelsea Michael Essien, attualmente in forza al Persib, squadra indonesiana di proprietà del presidente e consigliere di minoranza dell’Inter Erick Thohir.

La società dichiara fallita ieri, la Fc Como, aveva rilevato lo scorso marzo il Calcio Como, che aveva concluso lo scorso campionato di Lega Pro al secondo turno dei playoff, dall’asta fallimentare. Akousa Puni Essien aveva subito esordito con grandi promesse, come quella di riportare presto il Como in serie B. Alle promesse, però, non sono seguiti i fatti. Lady Assien non era nemmeno riuscita ad affiliare la società alla Federazione Italiana Gioco Calcio e a iscrivere la squadra al campionato. Di soldi manco l'ombra, tanto che il tribunale ha emesso la sentenza che chiude una delle pagine più surreali della storia degli azzurri, il cui diritto sportivo è stato poi assegnato a una nuova società, che è ripartita dalla serie D.

Rimane da capire per quale motivo nel volgere di pochi mesi si sia passati dall'entusiasmo al fondo del barile. i più maligni dicono che i manager che muovevano l'operazione non erano più interessati al Como e conseguentemente i capitali (se mai ci sono stati) sono stati dirottati altrove. Di fatto il centro sportivo di Orsenigo, che ha avviato l'istanza di fallimento, vanta un credito con la Fc Como di 90.000 euro di affitto mai pagato. Ma sono molti altri i creditori, a iniziare dai calciatori che vantano stipendi arretrati, che ora potrebbero reclamare diritti creditizi.

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