Sulla Tremezzina il viceministro: "Vigilate sulla Regione, deve dare 110 milioni"

“Se posso dare una mano sulla realizzazione della variante della Tremezzina lo faccio volentieri, voi però vigilate affinché la Regione contribuisca con i 110 milioni di euro mancanti ” lo ha dichiarato Riccardo Nencini, viceministro alle...

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“Se posso dare una mano sulla realizzazione della variante della Tremezzina lo faccio volentieri, voi però vigilate affinché la Regione contribuisca con i 110 milioni di euro mancanti ” lo ha dichiarato Riccardo Nencini, viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, arrivato a Como per incontrare a Villa Saporiti il presidente della Provincia Maria Rita Livio.

Nencini è arrivato sul Lario invitato a Como dal consigliere comunale di Fino Mornasco Rossella Pera per affrontare le questione delle infiltrazioni malavitose sul territorio ma c'è stato modo anche di approfondire con i vertici dell’amministrazione provinciale il tema della variante della Tremezzina. Entro il 31 agosto 2015, infatti, per poter garantirsi i 220 milioni previsti per quest’opera dal decreto “Sblocca Italia”, dovrà essere dato il via al cantiere. Una tempistica difficile da rispettare dato che, al progetto definitivo per appalto integrato, già depositato, dovranno seguire anche i progetti definitivi da parte delle ditte offerenti.

A questo si somma la preoccupazione per l’effettivo contributo, da parte di regione Lombardia, pari a 110 milioni di euro, necessari per completare l’opera. Alla richiesta di modificare il termine del 31 agosto 2015 come termine per solo appaltare l’opera invece che già cantierarla, Nencini ha così risposto: “Per fare quello che la Provincia di Como chiede sarebbe necessario cambiare la norma, una procedura non semplice. Se però nei prossimi mesi emergessero altri casi come il vostro, potremmo pensare di spostare il termine dandovi così più tempo per cantierare l’opera”.

“Le parole e l’interessamento del vice ministro Nencini ci rassicurano – ha dichiarato la presidente Livio – realizzare l’intervento su quell’asse viario è fondamentale sia per la mobilità e la sicurezza dei cittadini, sia per mantenere la competitività delle nostre aziende e del comparto turistico. La Provincia e gli uffici del settore Viabilità hanno fatto negli ultimi quattro anni un lavoro incredibile che ora vogliamo vedere portato a termine”.

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