Sabato, 18 Settembre 2021
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Como, soffitto pericolante nella sala consiliare: interviene la Sovrintendenza

Necessario smontare l'intero controsoffitto per valutare la situazione e capire come procedere

Sarà necessario smontare il controsoffitto in legno a cassettoni della sala del consiglio comunale di Como per capire come procedere nei lavori di restauro, dopo il cedimento di una trave che ha resto inagibile per motivi di sicurezza la sala, costringendo ad annullare le sedute del consiglio.

Con il supporto di una ditta specializzata e passando dai solai, giovedì 21 settembre 2017 è stata fatta un'esplorazione preliminare della condizione delle strutture.

E' stato verificato - fa sapere l'ufficio stampa di Palazzo Cernezzi -che il soffitto in legno a cassettoni è appeso alle capriate che sostengono il tetto della sala. Non si conosce l'esatta data di costruzione del tetto, che tuttavia dovrebbe corrispondere a quella del controsoffitto; certamente sono entrambi di fattura ottocentesca.

Per poter accedere alla capriata e verificarne le condizioni in sicurezza sarà necessario puntellare dal basso e installare un ponteggio provvisorio nella Sala del Consiglio, a quel punto si potrà cominciare a smontare il controsoffitto.

La Sovrintendenza fornirà indicazioni e vigilerà su ognuna delle fasi che dovranno essere sviluppate per il ripristino delle strutture, dallo smontaggio, alla progettazione degli interventi di rinforzo, fino alla loro realizzazione.

Si comincerà dalla settimana prossima, non appena i puntelli saranno stati montati. Il tempo necessario a restituire l'accessibilità alla Sala del Consiglio dipenderà da cosa si troverà nella fase di smontaggio.
Se le travi lignee che costituiscono le capriate risulteranno lesionate da parassiti o altri agenti servirà un lavoro più impegnativo per ripristinarle. Spetterà in ogni caso alla Sovrintendenza fornire agli uffici competenti le indicazioni per la redazione del progetto.

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