Martedì, 22 Giugno 2021
Politica

Fondazione Volta: presentati risultati e progetti futuri

Festival della Luce, 8208 Lighting Design Festival ed l’Energy Forum riuniti sotto il segno della "luna"

Villa del Grumello, sede della Fondazione Volta

Il 2018 è stato un anno intenso per la Fondazione Alessandro Volta, il cui impegno si è esplicitato su più fronti, con il coinvolgimento e la collaborazione di molte realtà e istituzioni del territorio. Dalla Lake Como School a “Sulle Orme di Volta 2”, passando per il Festival della Luce e gli appuntamenti di “Fondazione Volta Incontra”, sono migliaia le persone – non solo scienziati e ricercatori, ma anche e soprattutto appassionati spettatori e semplici curiosi – che sono state coinvolte nelle iniziative. L’anno si concluderà con la presentazione al Comune di Como di un progetto esecutivo sul Tempio Voltiano: un piano di fattibilità per adeguarlo alle esigenze museali moderne e nell’ottica dell’inserimento in un lungo percorso turistico e museale che colleghi la Casa di Volta, il mausoleo, il Faro Voltiano, la Torre Gattoni, il Liceo Classico Alessandro Volta, la chiesa di San Donnino (dove Volta fu battezzato) per concludersi al monumento Life Electric di Libeskind. Ancor più ricco e stimolante si prospetta il 2019, anno che vedrà alcune importanti novità tra cui la fusione del Festival della Luce con 8208 Lighting Design Festival e con l’Energy Forum, dando vita a tre momenti – con un tema unico: la luna - che si svilupperanno a marzo, maggio ed in autunno. 

 “Fondazione Alessandro Volta possiede un altissimo valore e potenziale – dichiara il Presidente, Luca Levrini -, un patrimonio di risorsa che deve necessariamente concretizzarsi per il bene della città di Como. Tale valore deriva dalla sua genesi, dalla partecipazione attiva degli enti del territorio e dal mandato “statutario e territoriale” che il nuovo CDA desidera perseguire. Guardare alle origini della Fondazione, come fusione di Univercomo e Centro di Cultura Scientifica Alessandro Volta, definisce indirettamente alcuni obiettivi, tra questi la promozione degli insediamenti universitari, l’alta cultura, la formazione e la ricerca.  Inoltre, la “partecipazione” del Comune di Como, di Camera di Commercio, di Unindustria e di altri fondamentali attori della città, suggerisce l’ipotesi che in seno a Fondazione Alessandro Volta possa definirsi un luogo di convergenza e discussione per attori della città. Anche per questi motivi riteniamo opportuno affrontare i prossimi impegni nella logica di un mandato “statutario e territoriale”. Nello statuto di Fondazione Alessandro Volta, infatti, vi sono spunti di crescita concreta molteplici, come il riferirsi a tutte le scuole di ogni ordine e grado. La logica territoriale chiarisce invece sia il luogo dove agire sia il luogo dove aggregare e reperire le risorse; Como come centro di un territorio che potrebbe riassumere le esigenze di una area ben più vasta”.

“Nel corso del 2018 - sottolinea Claudia Striato, Direttore della FAV- abbiamo consolidato alcuni importanti risultati con l’obiettivo di fare della Fondazione un crocevia di competenze, di scienziati, studiosi ed esperti con formazione e provenienza eterogenee. L’ambizione è fare della Fondazione un luogo dove si possano scambiare idee e contatti, provocare contaminazione reciproca del sapere, a favore della scienza e della ricerca, ma anche del sistema produttivo e del territorio.  Con la Lake Como School abbiamo portato a Como più di 1.000 ricercatori e più di 100 docenti di altissimo profilo, e siamo riusciti a organizzare 10 incontri aperti alla cittadinanza, valorizzando la presenza sul nostro territorio di questi illustri scienziati e ricercatori e contribuendo alla diffusione della cultura su temi molto diversi, dalla scienza, alla musica, alla letteratura, alla salute pubblica”.

Se dovessi brevemente riassumere la mission odierna di Fondazione Alessandro Volta – prosegue Luca Levrini - penserei al miglioramento del capitalo umano; rimettere al centro l’uomo, nelle sue diverse rappresentazioni da bambino ad adulto, per permettere un fondamento utile allo sviluppo concreto della città. In tal senso la cultura del territorio diventa parte integrante e non accessoria allo sviluppo ed al futuro. Come esempio, alcune iniziative del 2019 saranno la Como Lake School, la Scuola di Como, il Festival della Luce, Fondazione Volta Incontra, un progetto di valorizzazione del Tempio voltiano, azioni di orientamento nelle scuole, diffusione nelle scuole di Volta e Plinio il Vecchio come ispiratori dell’oggi e Sulle Orme di Volta”. 

Ambizioso è il programma delle attività della Fondazione Alessandro Volta per il 2019; l’indirizzo che la nuova governance sta perfezionando prevede di:
•    consolidare la Lake Como School e rilanciare la Scuola di Como, con attenzione e valorizzazione delle ricadute sul territorio, e rafforzare il sostegno alle Università ed alta formazione, partecipando al co-finanziamento di ricercatori di tipo A e attraverso borse di studio su temi di interesse per il territorio;
•    incrementare gli appuntamenti proposti alla cittadinanza nel ciclo di eventi di Fondazione Volta Incontra, le iniziative di diffusione scientifica e condivisione del pensiero di Alessandro Volta e le passeggiate creative Sulle Orme di Volta;
•    avviare iniziative di orientamento nelle scuole superiori per avvicinare gli studenti al territorio imprenditoriale locale, e parallelamente promuovere azioni di valorizzazione delle figure di Alessandro Volta e Plinio il Vecchio nelle scuole del territorio, come ispiratori dell’oggi e simboli di cultura scientifica ed umanistica; 
•    lanciare la prima edizione del Lake Como Light Festival, esito della fusione del Festival della Luce con il “8208 Lighting Design Festival” (LDF), promosso dalla Fondazione e dal Comune di Como negli scorsi due anni (durante la stagione autunnale) e dedicato a installazioni luminose create da artisti contemporanei per la città;
•    contribuire fattivamente alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale ed immateriale del nostro territorio, a partire dal Tempio Voltiano e dalla partecipazione al progetto “Como Città dei Plinii”, in occasione delle celebrazioni (2023/2024) per il duemillesimo anniversario della nascita di Plinio il Vecchio.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fondazione Volta: presentati risultati e progetti futuri

QuiComo è in caricamento