Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Caradonna e il lungolago: "Ho sbagliato a dimettermi"

L'ex assessore ai lavori pubblici e Grandi opere del Comune di Como, Fulvio Caradonna, replica alle affermazioni della candidata alla presidenza della Regione per Movimento 5 Stelle, Silvana Carcano, e si sfoga sulla sua pagina Facebook: "Oggi...

L'ex assessore ai lavori pubblici e Grandi opere del Comune di Como, Fulvio Caradonna, replica alle affermazioni della candidata alla presidenza della Regione per Movimento 5 Stelle, Silvana Carcano, e si sfoga sulla sua pagina Facebook: "Oggi leggo sulle pagine dei due giornali locali che alla conferenza stampa di presentazione della lista Grillo,la candidata alla presidenza alla regione, tale Silvana Carcano, avrebbe detto: "la vicenda del lungolago è stata una scelta contro il buonsenso" e "vorrei che chi ha fatto quello scempio fosse pubblicato con la sua faccia su internet" aggiungendo inoltre che "certe persone non devono più governare". Orbene siccome ho la vaga sensazione che la sopracitata grande candidata parlava anche del sottoscritto, e siccome dopo tre anni e mezzo dalla data delle mie dimissioni, mi sono rotto i cosiddetti di sentire tali e tante fandonie , forse è giunto il momento di cominciare a rimettere le cose in ordine!".

Caradonna torna, poi, sulla vicenda delle sue dimissioni: "Il sottoscritto dopo ben undici anni di onorato servizio, senza cioè mai essere accusato di ruberie e altro, ha firmato le proprie dimissione nella convinzione che tutto ciò servisse a fare ripartire il cantiere. Tornassi indietro ci penserei tre volte".

E ancora:

"Ad oggi una unica cosa certa c'è: circa diecimila euro al giorno di penali per il fermo cantiere che il comune dovrà prima o poi pagare alla impresa appaltatrice. Tutto questo perchè da un anno a questa parte un grande Sindaco ci ha comunicato che deve "pensare" cosa fare! Si è utilizzato questo cantiere per dire tutto e il contrario di tutto, politici da "operetta" sono diventati abili architetti o ingegneri, cittadini comuni hanno trovato il loro momento di gloria, e passati tutti questi anni comincio a nutrire una seria convinzione sul fatto che per molti tale disastro serva solo a far capire che esistono, di che cosa potrebbe parlare chi in questi anni non ha mai fatto nulla di realmente tangibile per il nostro territorio:parole parole parole ma fatti niente. MI spiace francamente essere così arrabbiato, ma per ben undici anni a Como esisteva uno sport nazionale che era assolutamente trasversale a tutti i partiti, maggioranza e minoranza:nevicava,c'erano le buche nelle strade,rigurgitavano le fogne, non funzionava l'illuminazione pubblica e tanto altro, vi era un unico colpevole:il sottoscritto. Oggi invece sembra che le responsabilità non esistano. Tutto è splendidamente sotto controllo e il nostro caro signor Sindaco riunisce in un cinema gli stati maggiori e ci fà sapere che l'importante è sapere "ascoltare". Per cui cara signora Carcano , prima di pensare di regalare al web la mia foto come monito della politica di cui vergognarsi, si informi di tutto quello che è successo realmente e sopratutto quello che il sottoscritto ha fatto in questi undici anni. Sono proprio stanco di "bravi maestri" disposti solo a dispensare giudizi. Si occupi e preoccupi di come vanno le cose a Parma ad esempio, perchè se quello è il vostro esempio di rivoluzione, iniziamo bene. Sono stanco di chi in questi anni non ha esitato a criminalizzarmi e magari in quel momento era comodamente seduto in qualche ristorante a spese del "contribuente". Basta lezioni,mi sono proprio rotto".

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