Politica

Assessori in giunta, nel 2011 record di assenze per il leghista Faverio

Premessa: non è solo dal numero di presenze in giunta che si può capire quanto (e quanto bene) lavori un assessore. Detto questo, sul finire del 2011 abbiamo pensato di fare un bilancio dell'attività della giunta del Comune di Como, e lo abbiamo...

aulavuota

Premessa: non è solo dal numero di presenze in giunta che si può capire quanto (e quanto bene) lavori un assessore. Detto questo, sul finire del 2011 abbiamo pensato di fare un bilancio dell'attività della giunta del Comune di Como, e lo abbiamo fatto in base all'unico parametro inconfuntabile e obbiettivo che potevamo trovare: i dati delle presenze e il numero di delibere approvate (nelle prossime settimane cercheremo di dare un bilancio di tutto il mandato del sindaco Stefano Bruni). In totale, fino ad oggi, nel corso del 2011 la giunta di Palazzo Cernezzi ha approvato 329 delibere. Record di assenze all'assessore Maurizio Faverio (Lega Nord): è risultato assente alla votazione di ben 145 delibere (44% di assenze). Faverio ha, dunque, persino superato le assenze dell'assessore e vicesindaco Ezia Molinari, colpita da ictus alla fine di novembre 2011, la quale soprattutto a causa della malattia e della riabilitazione è stata assente alla votazione di 132 delibere (40,1% di assenze). Seguono nell'ordine: Enrico Cenetiempo (Patrimonio, Pdl), assente a 114 delibere (34,6%); Francesco Scopelliti (Lavori pubblici, Pdl) assente a 80 delibere (24,3%); Sergio Gaddi (Cultura e Bilancio, Pdl) 72 delibere mancate (21,8%); Anna Veronelli (Scuole e Pari opportunità, Pdl) assente a 57 delibere (17,3%); Etta Sosio (Commercio, Pdl) assente a 31 delibere (9,4%); Stefano Molinari (Strade e Viabilità, Pdl) assente a 26 delibere (7,9%); Stefano Bruni (sindaco, Pdl) assente a 13 votazioni di delibere (3,9%). Diego Peverelli (Ambiente, Lega Nord) si è dimesso a giugno scorso: delle 179 delibere approvate dalla giunta nel 2011 fino alle sue dimissioni, Peverelli ne ha mancate 17 (9,4% come la Sosio).

Il commento di Faverio - Naturalmente abbiamo chiesto a Faverio il motivo di così tante assenze in giunta. "Da settembre non vado più in giunta, a causa del mio lavoro che mi tiene per lunghi periodi lontano da Como. Vendo tessuti e quindi sono spesso all'estero, in varie Paesi di tutto il mondo. Credo, però, che il calcolo delle assenze andrebbe fatto su tutti i 5 anni di mandato.Detto questo, tengo a precisare che a settembre ho dato la mia disponibilità a dimettermi, ma sia dal sindaco che dalla Lega mi è stato chiesto di restare e di cercare di fare il possibile per questi ultimi mesi di mandato. Il grosso della programmazione del mio assessorato è stato avviato prima di settembre e per fortuna non ho avuto motivi particolari che richiedessero la mia presenza in giunta a tutti i costi".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Assessori in giunta, nel 2011 record di assenze per il leghista Faverio

QuiComo è in caricamento