Martedì, 26 Ottobre 2021
Casa

Quando si possono accendere i riscaldamenti a Como?

Il via dal 15 ottobre, salvo eccezioni

Gli impianti termici, in base al Decreto del Presidente della Repubblica n.74 del 16 aprile 2013, art. 4, e alla Deliberazione di Giunta Regionale della Lombardia n. 3502/2020, punto 7, possono essere accesi solo in determinati periodi dell’anno, per un massimo di ore giornaliere stabilito in base alla zona climatica in cui ci si trova e facendo in modo che non siano superati i valori massimi di temperature negli ambienti.

Il territorio del Comune di Como ricade nella Zona climatica “E”, che prevede:

  • l’accensione del riscaldamento nel periodo dal 15 ottobre al 15 aprile, per un massimo di 14 ore giornaliere, anche frazionate;
  • La temperatura dell’aria all’interno degli edifici residenziali non deve superare 20°C, + 2°C di tolleranza. Per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili in cui la temperatura non deve superare 18°C + 2°C di tolleranza.

Accensioni straordinarie

È possibile accendere il riscaldamento oltre il periodo sopra indicato solo se la situazione climatica lo renda necessario, senza espressa autorizzazione da parte del Comune. In questo caso la durata giornaliera dell’accensione non può superare la metà di quella consentita in via ordinaria: a Como possono essere autorizzate al massimo 7 ore giornaliere. Anche in caso di attivazione straordinaria devono essere rispettati i valori massimi di temperatura fissati negli ambienti (20°C negli edifici residenziali).

Manutenzione dei termosifoni

Come la caldaia, anche i termosifoni devono essere controllati prima dell’accensione e avere un impianto funzionante, in grado di scaldare in modo efficiente casa. I controlli sono semplici e possono essere eseguiti anche con il fai da te.

Sfiatare i termosifoni

All’interno dei termosifoni spenti, si possono formare delle bolle d’aria, per eliminarle basta:

  • Spegnere la caldaia
  • Controllare che la pressione dell’acqua sia tra il valore 1 e il valore 2
  • Posizionare un contenitore sotto i termosifoni
  • Aprire le valvole  di sfiato lentamente
  • Fare uscire tutta l’aria fino a quando non uscirà l’acqua
  • Controllare la pressione della caldaia e, se è scesa, ripristinarla
  • Riattivare la caldaia

Pulire i termosifoni

Prima di accendere i termosifoni è bene pulirli per eliminare la polvere che con il calore potrebbe sollevarsi e diffondersi nell’ambiente. Con un panno in microfibra si deve pulire bene tra un elemento e l’altro, per eliminare ogni residuo è possibile farsi aiutare da un aspirapolvere. Infine bisogna lavare il calorifero con il vapore per disinfettarlo ed eliminare germi e batteri.

Individuare possibili guasti

Quando l’impianto è attivo, si deve verificare che il termosifone funzioni correttamente, che non perda acqua e che non ci siano temperature differenti tra un radiatore e l’altro. Nel caso in cui si dovesse verificare uno di questi problemi bisogna contattare un professionista che potrà individuare il guasto e ripararlo nel modo corretto.

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