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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Coronavirus

Hub vaccinali: gli accompagnatori devono avere il green pass

Poche eccezioni per entrare nelle strutture sanitarie senza certificazione verde

Nella giornata odierna sono entrate in vigore le nuove regole di accesso per poter fare visita ai propri familiari ricoverati in ospedale. Le visite sono consentite nei reparti no Covid con Green Pass e per la permanenza in reparto bisogna presentare anche l’autodichiarazione di assenza sintomi Covid (il documento è scaricabile dal sito di Asst Lariana; cliccare sul banner Green Pass/Autocertificazione). I pazienti il cui cognome inizia con lettera dalla A alla L potranno ricevere un solo visitatore tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 12 alle 13.30. I pazienti il cui cognome inizia con lettera dalla M alla Z potranno ricevere un solo visitatore tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 17.30 alle 19. La visita potrà avere una durata massima di 45 minuti.

Per quanto riguarda, invece, il green pass, il cui obbligo è entrato in vigore il 15 ottobre, si ricorda che la certificazione, oltre a riguardare il personale a vario titolo di Asst Lariana, è richiesta a tutti coloro che accompagnano un familiare in ospedale (per una visita, per prenotare un esame…). L’obbligo di green pass riguarda anche gli accompagnatori negli hub vaccinali.

Accompagnatori

L’accesso nelle sale d’attesa degli ambulatori. L’accesso nella sala visita è consentito, con Green Pass, solo agli accompagnatori di pazienti disabili, non autosufficienti, minori e donne in gravidanza. Il Green Pass è necessario anche per accompagnare un familiare negli Hub Vaccinali o nei Centri Vaccinali territoriali.

Visite ambulatoriali 

L’ingresso è consentito 15 minuti prima della visita programmata. Per le prestazioni ambulatoriali non è richiesto il Green Pass (è richiesto però all’accompagnatore, vedi alla voce Accompagnatori, ndr) ma viene eseguita una verifica degli eventuali sintomi e contatti avuti con persone positive al Covid. In caso di prestazioni con accessi frequenti/ciclici, se possibile l’inizio della presa in carico sarà posticipata alla conclusione del ciclo vaccinale o ad almeno due settimane dopo la somministrazione della prima dose; nel caso non fosse possibile rispettare queste indicazioni, il paziente dovrà sottoporsi a tampone nelle 48 ore antecedenti il primo accesso e successivamente con periodicità che sarà definita dalla struttura sulla base del numero di accessi, del livello di rischio e della presenza di altri pazienti.

Sale d’attesa del Pronto Soccorso 

Agli accompagnatori di pazienti no Covid è consentito permanere nelle sale d’attesa del Ps solo con Green Pass. L’accesso nella sala visita è consentito solo per gli accompagnatori di pazienti disabili, non autosufficienti, minori e donne in gravidanza. 

Ritiro referti/prenotazioni 

Fermo restando che è preferibile evitare l’accesso in ospedale se non per motivi sanitari e che il ritiro esami e la prenotazione di una visita possono essere fatte in modalità telematica (anche telefonica per le prenotazioni), agli utenti che accedono in ospedale per ritirare referti o prenotare una visita non è richiesto il Green Pass.

Servizi non sanitari all’interno dell’ospedale 

E’ necessario il Green Pass per accedere ai servizi non sanitari presenti all’interno dell’ospedale (es. edicola, parrucchiere, banca…)

Green Pass 

È una certificazione in formato digitale e stampabile, emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute, che contiene un QR Code per verificarne autenticità e validità. Per tutte le informazioni si rinvia al sito del Governo.

Norme generali 

Per accedere alle strutture sanitarie restano per tutti in vigore le indicazioni generali su rilevazione della temperatura (in caso di una temperatura superiore ai 37,5° non sarà consentito l’accesso),

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