Segnalazioni Bellagio

Il "biglietto impossibile" per il battello: disavventura per due donne incinte e un bimbo di 3 anni

Il racconto di un lettore: "Ci aspettiamo delle scuse ufficiali"

A scriverci è Claudio Rovati, un affezionato lettore incappato in quella che, a sentire il suo racconto, appare davvero come una spiacevole disavventura in grado di rovinare un bel pomeriggio trascorso sul lago di Como. "Scrivo per lamentare un importante disservizio - racconta Claudio -. Alle ore 15.37 abbiamo preso la motonave Lucia da Valmadrera, direzione Bellagio. A bordo, al momento di fare il biglietto la signora ha affermato che non valeva la pena fare il biglietto di andata e ritorno e di acquistare il biglietto di ritorno direttamente a Bellagio. Arrivati a Bellagio in biglietteria ci viene detto che i biglietti sono terminati e di provare ad andare direttamente all'imbarco. Una volta giunti all'imbarco alle ore 16.55 all'arrivo della motonave Lucia - prosegue il lettore - chiediamo di fare i biglietti di ritorno e la stessa signora dell'andata ce lo impedisce, nonostante nel nostro gruppo ci fossero due signore gravide (mia moglie al nono mese e una ragazza al quarto mese) e un minore di tre anni. La signora ha chiuso il passaggio e non ha voluto per niente ascoltare le due donne che chiedevano il permesso di salire, visto che proprio lei ci ha impedito di acquistare i biglietti di andata e ritorno. Spero che questa situazione - conclude la segnalazione - non si ripeta più e ci aspettiamo delle scuse ufficiali per il disservizio che ci ha costretti ad andare a Varenna con il traghetto, prendere il treno per Lecco e poi chiedere un passaggio con il taxi, sempre ricordando che con noi c'erano due donne gravide ed un minore".

La redazione di QuiComo è disponibile a dare spazio alla eventuale replica e spiegazione dell'azienda Navigazione Lago di Como.

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