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Lettera dimissioni Pusterla: "Caro sindaco, non voglio essere un problema"

Qui sotto il testo della lettera di dimissioni irrevocabili che l'assessore al Bilancio del Comune di Como, Giulia Pusterla, ha con segnato al sindaco Mario Lucini venerdì mattina, 15 novembre 2013. L'ormai ex assessore si dice disposta ad...

Qui sotto il testo della lettera di dimissioni irrevocabili che l'assessore al Bilancio del Comune di Como, Giulia Pusterla, ha con segnato al sindaco Mario Lucini venerdì mattina, 15 novembre 2013. L'ormai ex assessore si dice disposta ad attendere l'approvazione del bilancio di assestamento "che io stessa ho curato" prima di lasciare la giunta comunale di Como. Pusterla dice di avere capito di essere "un problema" per l'esecutivo di palazzo Cernezzi dopo avere letto il giornale La Provincia ieri mattina. Come è noto la Pusterla è finita nel vortice delle polemiche per non avere voluto rendere pubblici la sua dichiarazione dei redditi e la sua situazione patrimoniale ai fini della pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, così come previsto dalla normativa in materia di trasparenza degli Enti pubblici. Ecco la lettera:

Caro Mario, caro Sindaco,

quando a maggio dell'anno scorso mi hai chiesto di diventare assessore al bilancio del nostro Comune, io ti ho risposto che se tu ritenevi che io potessi essere utile, mi sarei messa al servizio della città.

Con questo spirito, fino ad oggi ho cercato di dare tutta la mia energia, la mia competenza, la mia visione per il bene della nostra città.

L'impegno è stato totale, questo lo posso garantire; i risultati avrebbero potuto essere migliori, ma io ho davvero dato tutto quanto potevo. Questa mattina. Leggendo La Provincia, mi rendo conto che non solo non riesco ad aiutarti come vorrei, ma anzi ti creo un problema, perché tu e la giunta avete bisogno di tranquillità per lavorare bene e non di clamore sui giornali. Alla luce di quanto sopra, rassegno le mie irrevocabili dimissioni.

Per senso di responsabilità e spirito di servizio, laddove lo ritenessi preferibile, stante l'imminente discussione del bilancio di assestamento che ho personalmente curato, potrai far decorrere le mie irrevocabili dimissioni dalla data della delibera comunale in cui tale bilancio verrà approvato, ma comunque non oltre il 30 novembre 2013.

Con immutato affetto e riconoscenza per l'esperienza che mi hai consentito di fare, ti abbraccio. Como, 15 ovembre 2013 Giulia

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