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Isis nel Comasco, Molteni al ministro: "Controlli ferrei sulle moschee"

Il caso del giovane comasco di origini tunisine reclutato dall'Isis diventa un'interrogazione parlamentare. A scrivere al ministro dell'Interno Angelino Alfano è il parlamentare comasco Nicola Molteni della Lega Nord. Il deputato chiede un vero e...

Isis nel Comasco, Molteni al ministro: "Controlli ferrei sulle moschee"

Il caso del giovane comasco di origini tunisine reclutato dall'Isis diventa un'interrogazione parlamentare. A scrivere al ministro dell'Interno Angelino Alfano è il parlamentare comasco Nicola Molteni della Lega Nord. Il deputato chiede un vero e proprio "pugno di ferro". Visti i

dettagli dell'indagine "Balkan Connection" contro la cellula Molteni ha presentato una nuova interrogazione al

ministro Alfano per "far luce sul rischio terrorismo che corre il nostro territorio".

"Nei mesi scorsi la relazione sui foreign fighters - ricorda Molteni - aveva già messo in luce il coinvolgimento di due combattenti estremisti provenienti da Como e Cantù". Sul tema l'8 gennaio scorso Molteni aveva già presentato un'interrogazione al titolare del Viminale. Alla luce degli sviluppi dell'indagine il parlamentare del Carroccio sollecita quindi "una decisa stretta sull'antiterrorismo" nel giorno dell'avvio della discussione a Montecitorio: "Sono necessari controlli ferrei nelle moschee, una moratoria ai nuovi luoghi di culto islamici, blocco navale ai confini libici, stop all'immigrazione clandestina, risorse alle forze di polizia. Per rendere il decreto realmente efficace Alfano deve

accogliere le nostre proposte".

Secondo Molteni "Alfano ha sottovalutato il rischio, lasciando crescere il cancro estremista all'interno dei nostri Comuni. Ora è dovere delle istituzioni fare tutto il possibile per bloccare sul nascere, con ogni mezzo, il dilagare del rischio islamico".
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